Archive del 16 febbraio 2009

L’alcol

L’alcol (più propriamente alcol etilico o etanolo) non è un vero e proprio principio nutritivo; esso infatti non è indispensabile all’organismo.

Il metabolismo dell’alcol comincia già nello stomaco ma per lo più nel fegato grazie ad una serie di processi ossidativi.
Il suo assorbimento varia da 3 a 6 ore ed è condizionato da una serie di fattori quali: modo di somministrazione, orario, tempo, quantità e varia da individuo ad individuo, svolgendo prevalentemente un’azione termogena in quanto mantiene la temperatura corporea.
Ma come si calcola l’apporto calorico dall’alcol?
La gradazione alcolica viene espressa in percentuale di alcol sul volume.
Esempio: 1 litro di vino con indicazione 11% vol contiene 11 centesimi di litri di alcol (11 cl o 110 ml); il peso specifico dell’alcol è 0,79 cioè 1 litro di alcol pesa 0,79 kg.
I grammi di alcol contenuti in 1 litro di vino a 11 gradi sono: 110 x 0,79 = 86,9 gr.
Una volta calcolato il peso in grammi bisogna moltiplicarlo per 7 e ottenere così le calorie.
Kcal= gradi x quantità x 7,9 x 7
L’alcol ha un potere ingrassante molto elevato e conoscere questa semplice operazione ci permette di calcolare le calorie e sommarle a quelle ottenute dalla dieta evitando, di conseguenza, l’aumento di grasso.

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