Archive del 27 febbraio 2009

Raffreddore da cibo


Si sono descritti scientificamente casi di persone che, dopo aver mangiato determinati alimenti, iniziano a starnutire e quindi a manifestare sintomi identici a quelli del raffreddore.
Si tratta di una classica ipersensibilità alimentare, quindi una dieta di rotazione nei confronti dei cibi responsabili potrà risolvere la sintomatologia.
Va puntualizzato che nel caso di un raffreddore presentandosi dopo l’ingestione di cioccolato, non si può dire che il responsabile sia il solo cioccolato, in quanto esso è costituito da molti altri ingredienti, fra cui lo zucchero, il cacao, aromi, burro di cacao, grassi vegetali idrogenati, latte, conservanti.
Bisogna allora individuare correttamente il vero responsabile fra tutte le sostanze possibili mediante un test allergologico individualizzato, in modo da evitare di sottoporre a una dieta troppo rigida, ed inutile, il soggetto.

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Reflusso gastroesofageo - fastidio comune a molti

Non è altro che il ritorno del contenuto gastrico nell’esofago.

E’ consigliabile non assumere: cioccolato, caffè, spezie, cibi grassi (panna, mascarpone, frutta secca, ecc..), pasti asciutti, cibi fritti, alcool, succo d’arancia o limone, bevande gassate.

ABITUDINI IMPORTANTI

  • Assumere i pasti almeno 2 ore prima di andare a letto.
  • Consumare piccoli pasti più volte al giorno.
  • Evitare il fumo.
  • Sollevare la testiera del letto fino ad assumere una posizione semiseduta, in alternativa dormire in posizione prona.
  • Ridurre un’ eventuale sovrappeso.
  • Evitare di abbassarsi flettendo il busto.

Consigli alimentari:

  • evitare grassi in genere, cioccolato, menta, alcolici e superalcolici, succhi di limone, arancia, pomodori.
  • Moderare l’uso del caffè, preferendo quello decaffeinato.
  • Preferire alimenti ricchi di proteine (carne, pesce, uova..), in quanto aumentano il tono dello sfintere esofageo inferiore.
  • Abolire acque gassate, aperitivi in genere.
  • La frutta lontana dai pasti.

Metodi di cottura consigliata:

  • vapore
  • griglia
  • forno
  • microonde
  • lessatura

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Sostituzioni di alcuni notimenti

Pane comune 60 gr:

Panino all’olio 50 gr, 6 crakers doppi 50 gr, 8 grissini medi 40 gr, 3 fette pan carrè 50 gr, 2 patate medie 180 gr, 5 cucchiai da minestra di fiocchi di cereali 30 gr, 2 cucchiai da minestra colmi di riso 50 gr, pasta 50 gr.

Pasta di grano duro 70 gr:
Pasta all’uovo 60 gr, panino tipo francesino 80 gr, 4 cucchiai da minestra colmi di riso 70 gr.

Carne magra (manzo, vitello…) 150 gr:
Bistecca di cavallo 150 gr, petto di pollo 180 gr, petto di tacchino 130 gr, carne in scatola 150 gr, coniglio magro 130 gr, tonno al naturale 180 gr, pesce magro 190 gr, prosciutto cotto 50 gr, prosciutto crudo magro 70 gr, bresaola 50 gr, 2 uova.

Latte magro 250 ml:
Latte intero 130 ml, yogurt magro 250 gr ( 2 vasetti ), formaggio grana 20 gr, formaggi stagionati 30 gr, ricotta di mucca 60 gr.

Formaggio fresco (certosino, fior di latte) 70 gr:
Formaggini n°2 (60 gr), emmental, pecorino, fontina 50 gr, mozzarella 60 gr, grana 40 gr, ricotta di vacca 140 gr, fio di latte 100 gr.
Fagioli freschi 150 gr:
Fave fresche 250 gr, piselli freschi 250 gr, legumi secchi 60 gr, legumi in scatola 200 gr, riso 50 gr, pasta di semola 50 gr.
Olio extra vergine d’oliva 10 gr:
Olio di semi 10 gr, burro o margarina 10 gr, maionese 10 gr.
Mela n°1 (150 gr):
Arancia, pera 150 gr, banana 100 gr, albicocche 200 gr, fragole 150 gr, prugne fresche 150 gr, ananas 150 gr, melone 150 gr, mandaranci 150 gr, cocomero 300 gr, kiwi 100 gr, ciliegie 150 gr, pompelmo 150 gr.

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