Archivio di febbraio 2009
Raffreddore da cibo

Si sono descritti scientificamente casi di persone che, dopo aver mangiato determinati alimenti, iniziano a starnutire e quindi a manifestare sintomi identici a quelli del raffreddore.
Si tratta di una classica ipersensibilità alimentare, quindi una dieta di rotazione nei confronti dei cibi responsabili potrà risolvere la sintomatologia.
Va puntualizzato che nel caso di un raffreddore presentandosi dopo l’ingestione di cioccolato, non si può dire che il responsabile sia il solo cioccolato, in quanto esso è costituito da molti altri ingredienti, fra cui lo zucchero, il cacao, aromi, burro di cacao, grassi vegetali idrogenati, latte, conservanti.
Bisogna allora individuare correttamente il vero responsabile fra tutte le sostanze possibili mediante un test allergologico individualizzato, in modo da evitare di sottoporre a una dieta troppo rigida, ed inutile, il soggetto.
Reflusso gastroesofageo - fastidio comune a molti
Non è altro che il ritorno del contenuto gastrico nell’esofago.
E’ consigliabile non assumere: cioccolato, caffè, spezie, cibi grassi (panna, mascarpone, frutta secca, ecc..), pasti asciutti, cibi fritti, alcool, succo d’arancia o limone, bevande gassate.
ABITUDINI IMPORTANTI
- Assumere i pasti almeno 2 ore prima di andare a letto.
- Consumare piccoli pasti più volte al giorno.
- Evitare il fumo.
- Sollevare la testiera del letto fino ad assumere una posizione semiseduta, in alternativa dormire in posizione prona.
- Ridurre un’ eventuale sovrappeso.
- Evitare di abbassarsi flettendo il busto.
Consigli alimentari:
- evitare grassi in genere, cioccolato, menta, alcolici e superalcolici, succhi di limone, arancia, pomodori.
- Moderare l’uso del caffè, preferendo quello decaffeinato.
- Preferire alimenti ricchi di proteine (carne, pesce, uova..), in quanto aumentano il tono dello sfintere esofageo inferiore.
- Abolire acque gassate, aperitivi in genere.
- La frutta lontana dai pasti.
Metodi di cottura consigliata:
- vapore
- griglia
- forno
- microonde
- lessatura
Sostituzioni di alcuni notimenti
L’importanza di variare gli alimenti - le note
Nutrirsi significa mangiare cibo in quantità e qualità che soddisfino il senso dell’appetito nonchè il gusto, la vista e l’olfatto.
E’ corretto che ci sia un equilibrio fra quantità, varietà degli alimenti e principi nutritivi da ingerire.
Gli alimenti si suddividono in 7 gruppi, è importante conoscerli per comprendere quanto alla fine sia facile prendersi cura di se stessi, attenendosi a queste semplici regole per raggiungere un equilibrio alimentare corretto.
7 gruppi per 7 note…..
DO: carne, pesce e uova
RE: latte, yogurt e formaggi
MI: cereali e tuberi
FA: legumi
SOL: grassi animali e vegetali
LA: frutta e verdura
SI: ortaggi e frutta acidula
Questa suddivisione in gruppi da’ un’idea di come dovrebbe variare la dieta giornaliera per poter fornire all’organismo tutte le sostanze di cui necessita.
Potrebbe sembrare semplice la soluzione di assumere da ogni gruppo almeno un alimento, ma nella realtà non è così, perchè non basta scegliere secondo il gusto o l’appetito del momento, in quanto, con il tempo potrebbero emergere i danni provocati da una scelta o un’abitudine alimentare sbagliata.
In generale sarebbe buona regola assumere:
PASTA O RISO anche tutti i giorni.
PANE anche tutti i giorni.
PESCE almeno 4 volte la settimana (pesce magro: aguglia, baccalà, cernia, dentice, merluzzo, occhiata, palombo, pauro, rombo, sogliola, stoccafisso ammollato).
CARNE almeno 2 volte la settimana (carne in scatola, coniglio, maiale magro, pollo senza pelle, tacchino senza pelle, vitello).
FRUTTA E VERDURA tutti i giorni (albicocche, amarene, ananas, arance, cocomero, fragole, lamponi, kiwi, mandaranci, mele, melone, nespole, pere, pesche, pompelmo, prugne.
La verdura, tutta).
FORMAGGI MAGRI 1-2 volte la settimana (caciotta fresca, fior di latte, formaggino magro, mozzarella di vacca, ricotta di vacca, stracchino).
UOVA 1 volta la settimana.
ACQUA almeno 1l al giorno in inverno e anche 2l in estate, in caso di eccessiva sudorazione.
EVITARE bevande gassate, in quanto molto caloriche; dolci in genere e insaccati.
USARE il sale con moderazione.
LEGUMI FRESCHI 2-3 volte la settimana; LEGUMI SECCHI con moderazione…contengono proteine di alto valore biologico, carboidrati, vit. del gruppo B, ferro, calcio e fibra alimentare.
LA VERDURA deve essere presente sia a pranzo che a cena, cotta o cruda…ricca di vitamine, fibre e minerali.
Vi do un piccolo consiglio o meglio tattica per non cadere in tentazione, tenete sempre in frigo CAROTE e FINOCCHI puliti e pronti in caso d’improvviso attocco di fame… FUNZIONA!!
OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA è un vero e proprio alimento, fondamentale e non nocivo se usato con moderazione e preferibilmente a crudo.
BEVANDE ALCOLICHE con moderazione………mezzo bicchiere di vino rosso fa bene allo spirito!!
In linea di massima queste sono le regole a cui attenersi, chiaramente le quantità saranno decise in collaborazione con la dietologa che formulerà un piano alimentare più idoneo alle caratteristiche e necessità soggettive.
Salsa di yogurt ai funghi - 79 kcal a porzione!
Ingredienti per 4 persone:
yogurt magro 500 gr, latte scremato 100 gr, cipolla 200 gr, funghi 200 gr, aglio (spicchi) n°1, prezzemolo 10 gr, zafferano q.b., sale q.b.
Apporto calorico per 4 porzioni: kcal 315
Apporto calorica per 1 porzione: kcal 80
Preparazione
Tritate finemente le cipolle e fatele cuocere a fuoco lento aggiungendo il latte.
Aggiungete i funghi, l’aglio tritato e completate la cottura.
A freddo aggiungete il prezzemolo e lo yogurt nel quale avete fatto stemperare lo zafferano e salate a vostro piacere.
Buon Appetito!



