Archivio di aprile 2009
Classificazione dell’obesità
Per valutare se si è in sovrappeso od obesi, una tecnica molto semplice è quella del BMI (body mass index o indice di massa corporea). Una volta accertato, l’eccesso di peso, occorre poi vedere come e dove sia localizzato questo eccesso di grasso.
I modelli di distribuzione del grasso corporeo, sono essenzialmente tre:
- obesità androide (tipica del sesso maschile): il grasso è localizzato prevalentamente sull’addome, mentre gli arti sono quasi sempre normali. Si può definire come “profilo a mela”.
- obesità ginoide (tipica del sesso femminile): il grasso è prevalentemente localizzato a livello dei glutei, cosce e gambe, mentre il tronco (addome, torace) sono normali. Si può definire come “profilo a pera”.
- obesità mista: (ginoide ed androide): è tipica del sesso femminile dopo la menopausa.
Acqua - conosciamola meglio!
L’acqua è essenziale per la vita dal momento che la sua mancanza può portare, anche in tempi brevi, alla morte per “disidratazione”.
Se ipoteticamente “spremessimo” un uomo, scopriremmo infatti che il 60 - 70%, cioè i due terzi circa del suo peso, sono costituiti da acqua.
L’acqua, nell’organismo, è ripartita in 2 settori:
- ACQUA EXTRACELLULARE: (fuori dalle cellule)= è costituita da sangue e linfa (20% del peso corporeo).
- ACQUA INTRACELLULARE: (dentro le cellule)= comprende il 40% del peso del corpo.
Da quanto detto, risulta che ognuno di noi vive continuamente in ammollo, a “bagnomaria” e, fatto assai importante, la quantità di acqua presente nel nostro organismo deve restare sempre costante.
Dunqua se tanta acqua se ne va, tant’acqua deve essere prontamente rimpiazzata.
FABBISOGNO E CONSUMO DI ACQUA: nell’adulto le perdite giornaliere di acqua sono equivalenti a circa 2,5 litri di cui: 1,6 litri con le urine; 0,4 litri con il sudore; 0,4 litri con la respirazione; 0,1 litri con le feci.
Per mantenere il bilancio in equilibrio, l’apporto quotidiano di acqua dovrebbe essere di circa 1,5 - 2 litri di cui una parte esogena (introdotta cioè con le bevande e gli alimenti) ed una parte endogena (cioè prodotta dai processi metabolici dell’organismo). Un metodo semplice per stabilire il fabbisogno di acqua è quello in rapporto alle calorie introdotte.
In media, il normale fabbisogno di acqua dovrebbe essere infatti di circa: 1 millilitro per caloria introdotte con la dieta. Quindi, se con la dieta si introducono 2.000 kcal, dovremmo, in pratica, assumere 2 litri di acqua al giorno.
Tutto questo in condizioni normali. In realtà, le perdite ed i fabbisogni variano con la temperatura, il clima, il lavoro, l’età.
FUNZIONI DELL’ACQUA:
- Ha una funzione di trasporto sia delle sostanze nutritive che dei prodotti residui del metabolismo da eliminare.
- Interviene nel mantenimento della temperatura corporea.
- Ha un’azione importante nel mantenimento dell’equilibrio idrosalino.
CLASSIFICAZIONE ACQUE MINERALI
Secondo criteri chimici, le acque minerali vengono classificate:
- Acque oligominerali: residuo fisso a 180°C non superiore a 200 milligrammi/litro (0,2 grammi litro).
- Acque medio minerali: residuo fisso a 180°C compreso fra i 200 milligrammi ed 1 grammo/litro (1000 milligrammi).
- Acque minerali: residuo fisso a 180°C superiore ad 1 grammo (1000 milligrammi)/litro.
NOTE: il residuo fisso a 180°C esprime la quantità in sali minerali che residuano dopo l’evaporazione di 1 litro d’acqua.
E’ molto importante leggere le etichette!
Metabolismo Basale
Si definisce METABOLISMO BASALE (MB) “l’attività metabolica di un individuo in condizioni di riposo mentale e fisico, in posizione supina, a digiuno da 12 ore, a temperatura ambiente di 20° C”.
Il MB, in tutti noi, non è costante ma varia, invece, continuamente nel senso che viene influenzato da diversi fattori che, in sintesi sono:
- Superficie Corporea: è pressochè costante se espresso in rapporto alla superficie corporea. Tuttavia, individui di piccola taglia hanno un MB proporzionalmente più elevato.
- Sesso: il MB della donna è inferiore a quello dell’uomo.
- Età: il MB diminuisce lentamente ma costantemente con il passare degli anni. Di conseguenza, è massimo nei primi anni di vita, minimo nella terza età.
- Massa Muscolare: il MB è sicuramente più elevato in individui con una buona massa muscolare rispetto a quelli con massa muscolare ridotta.
- Clima: il MB è più elevato nei climi freddi rispetto a quelli caldi.
- Stato Nutrizionale: durante il digiuno e nei casi di iponutrizione (scarso apporto di cibo), il MB si abbassa. Viceversa, tende ad aumentare per diete molto ricche di proteine.
- Febbre: negli stati febbrili il MB aumenta del 13% per ogni aumento di 1° C di temperatura corporea.
- Ormoni: l’ormone tiroideo e l’adrenalina aumentano il MB. Quest’ultimo aumenta anche durante la gravidanza.
- Farmaci: pressochè tutti i sedativi e tranquillanti abbassano il MB.
Sformato di cavolfiore a sole kcal 78
Dose per 1 persona
- Cime di cavolfiore: 70 gr
- Finocchio: 30 gr
- Cime di broccolo: 30 gr
- Albume di un uovo
- Un cucchiaino di olio extra verg. d’oliva
- Aneto
- Sale e pepe.
Preparazione
Lessate a vapore le cime di cavolfiore, unendo a metà cottura quelle di broccolo.
Frullate le prime e amalgamatele con l’albume, salate e pepate.
Riempite unp stampino con il passato di cavolfiore, mettendo al centro una cimetta di broccolo.
Infornate a 150° e cuocete per 20′.
Nel frattempo affettate il finocchio e conditelo con l’olio, limone,sale e pepe.
Togliete dallo stampo lo sformatino, mettetelo al centro del piatto, circondandolo con i finocchi conditi.
Completate con un pizzico di aneto fresco.
Coppa di frutti di bosco a sole kcal 137
Dose per 1 persona
- Fragoline di bosco: 50 gr
- Lamponi: 50 gr
- Mirtilli: 50 gr
- Fichi: 50 gr
- Succo di limone
- Foglie di menta fresca
- Zenzero fresco
Preparazione
Lavate i lamponi ed i mirtilli, mondate le fragoline da quelle eventualmente rovinate.
Le fragoline non vanno lavate perchè l’acqua le rovinerebbe, rammollendole.
Pesate gr 50 di frutti misti e frullateli con due o tre foglie di menta e qualche goccia di limone.
Grattugiate un pezzetto di zenzero e spremetene alcune gocce nel frullato, che metterete in frigorifero a raffreddare per circa mezz’ora.
Riempite una ciotolina con i frutti di bosco interi, il fico tagliato a fettine.
Coprite con la salsa di frutta e decorate con menta fresca e un paio di fettine sottilissime di zenzero.

