Archive del 2 aprile 2009
Metodi di cottura
Una fase molto importante nella preparazione degli alimenti è la cottura.
Saper correttamente cuocere un alimento non vuol dire solo renderlo più appetibile e digeribile, ma anche evitare che perda gran parte dei nutrienti in esso contenuti.
- LESSATURA: é un metodo valido, gustoso e molto digeribile a patto però che si consumi anche l’acqua di cottura dove si sono trasferite gran parte delle vitamine (ad esempio brodo). Per questo motivo è sconsigliata per gli ortaggi dal momento che vengono privati completamente delle vitamine e dei sali minerali. I legumi ed i cereali sono invece molto adatti a questo metodo.
- A PRESSIONE: la cottura a pressione conservando meglio le vitamine, è uno dei migliori metodi di cottura degli alimenti.
- A VAPORE: è il metodo ideale per verdure, carne e pesce. I cibi cotti con questo metodo rimangono leggeri, anche se si può provocere la perdita di alcune vitamine come la B1, B2, C acido folico.
- IN UMIDO: è la forma di cottura ottimale, in quanto si possono preparare dei cibi particolarmente gustosi e appetibili senza provocare la dispersione delle sostanze nutritive che rimangono nel condimento. Unica precauzione: tenere la fiamma bassa e non abbondare con i grassi.
- ALLA GRIGLIA: è uno dei metodi più veloci e gustosi anche se, a causa delle alte temperature raggiunte, c’è il rischio che si formino sostanze cancerogene: gli idrocarburi policiclici.
Di conseguenza occorre:
- evitare di cuocere l’alimento sulla fiamma viva e farlo, invece, su una graticola.
- evitare di bruciare la pietanza che, oltre a divenire sgradevole ed indigesta, diventa anche nociva dal momento che i grassi, “bruciando”, producono una sostanza molto dannosa per il fegato: l’acroleina.
- AL FORNO: è un tipo di cottura che offre molti vantaggi: alto valore nutritivo, sapore gradevole, scarsa necessità di grassi. E’ ottimo per la preparazione della carne e del pesce. Sconsigliato, invece, per gli ortaggi, a causa della distruzione di grandi quantità di vitamine e sali minerali.
- FRITTURA: metodo gustoso anche se, a causa delle alte temperatureche si raggiungono, vengono distrutti molti nutrienti contenuti nei cibi. In fatto di digeribilità, carne e verdura risultano più digeribili delle patate. Dal punto di vista nutrizionale, per ottenere una buona frittura occorre:
- tagliare gli alimenti in piccoli pezzi in modo che restino il minor tempo possibile nell’olio.
- l’olio deve essere usato in grande quantità.
- il miglior olio è quello extra vergine d’oliva e, fra quelli di semi, l’olio di arachidi e gli oli di mais o girasole addizionati di sostanze antiossidanti, come la vitamina B6 e la vitamina E.
- cercare di non raggiungere mai il punto di “fumo” (ossia quando l’olio diventa fumante), perchè in quel momento si formano sostanze tossiche.
- non riciclare mai l’olio già usato.
- MICROONDE: premesso che cuocere i cibi con le microonde non provoca la formazione di sostanze tossiche o potenzialmente cancerogene, rispetto ai tradizionali metodi, la cottura a microonde presenta i seguenti vantaggi:
- consente di cucinare i cibi senza aggiunta di grassi.
- si ha una ridotta alterazione dei principi nutritivi contenuti negli alimenti.
- l’assenza di bruciatura superficiale dei cibi non dà luogo alla formazione di alcuna sostanza tossica.
- è ideale per riscaldare i cibi precotti e surgelati.
- CON SPECIALI BATTERIE DIETETICHE: rispetto ai metodi tradizionali, hanno i seguenti vantaggi:
- brevi tempi di cottura con evidente risparmio energetico.
- cottura senza aggiunta di acqua o con poca acqua con conseguente minore perdita di vitamine e sali minerali.
- la cottura, avvenendo senza aggiunta di grassi, evita la possibile formazione di sostanze tossiche (acroleina, perossidi ecc..).
D’altra parte, c’è da dire che l’aspetto e il sapore del cibo è sicuramente inferiore rispetto all’alimento cotto con i metodi tradizionali.

