Archive del 4 aprile 2009
L’indice glicemico
L’INDICE GLICEMICO (IG) di un alimento è rappresentato dalla velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di 50 gr di carboidrati.
E’ un parametro importante che definisce la disponibilità energetica di un carboidrato e più semplicemente è la velocità con cui un carboidrato viene scisso, scomposto ed assorbito e si esprime in percentuale.
Di conseguenza, il paziente diabetico deve dare la preferenza agli alimenti con il più basso “indice glicemico”.
L’indice glicemico viene influenzato da svariati fattori quali:
- cottura
- manipolazioni dell’alimento
- maturazione
- presenza di fibre
L’elenco che segue riporta alcuni dei vari indici glicemici degli alimenti calcolati rispetto a quello del pane (che è= 100).
I vari numeri riportati a fianco dell’alimento rappresentano appunto gli indici glicemici.
Da notare, inoltre, che la cottura del riso o di altri alimenti modifica lo stesso indice glicemico: più un alimento viene cotto, tanto maggiore è l’indice glicemico.
I.G. dei più comuni alimenti rispetto al pane bianco (=100)
farina frumento = 100
fruttosio = 32
glucosio = 138 - 142
miele = 126
gelato = 52
latte scremato = 46
latte intero = 49
yogurt = 52
saccarosio = 90
pane bianco = 100
pane di segale = 95
pane integrale = 89
spaghetti (cotti 5′) = 45
spaghetti (cotti 15′) = 61
orzo perlato = 31
riso integrale = 81
riso brillato (cotto 5′) = 58
riso brillato (cotto 15′) = 80
riso soffiato = 132
corn flakes = 116
all bran = 74
muesli = 96
farina d’avena = 78
purè = 100
patate novelle (boll. istant.) = 85
patate cotte al forno = 130
ceci = 50
piselle verdi surgelati = 65
lenticchie = 40
mela = 53
banana = 85
arancia = 60

