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L’indice glicemico

indice-glicemicoL’INDICE GLICEMICO (IG) di un alimento è rappresentato dalla velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di 50 gr di carboidrati.

 E’ un parametro importante che definisce la disponibilità energetica di un carboidrato e più semplicemente è la velocità con cui un carboidrato viene scisso, scomposto ed assorbito e si esprime in percentuale.

Di conseguenza, il paziente diabetico deve dare la preferenza agli alimenti con il più basso “indice glicemico”.

L’indice glicemico viene influenzato da svariati fattori quali:

  • cottura
  • manipolazioni dell’alimento
  • maturazione
  • presenza di fibre

L’elenco che segue riporta alcuni dei vari indici glicemici degli alimenti calcolati rispetto a quello del pane (che è= 100).

I vari numeri riportati a fianco dell’alimento rappresentano appunto gli indici glicemici.

Da notare, inoltre, che la cottura del riso o di altri alimenti modifica lo stesso indice glicemico: più un alimento viene cotto, tanto maggiore è l’indice glicemico.

I.G. dei più comuni alimenti rispetto al pane bianco (=100)

farina frumento   = 100

fruttosio = 32

glucosio = 138 - 142

miele = 126

gelato = 52

latte scremato = 46

latte intero = 49

yogurt = 52

saccarosio = 90

pane bianco = 100

pane di segale = 95

pane integrale = 89

spaghetti (cotti 5′) = 45

spaghetti (cotti 15′) = 61

orzo perlato = 31

riso integrale = 81

riso brillato (cotto 5′) = 58

riso brillato (cotto 15′) = 80

riso soffiato = 132

corn flakes = 116

all bran = 74

muesli = 96

farina d’avena = 78

purè =  100

patate novelle (boll. istant.) = 85

patate cotte al forno = 130

ceci = 50

piselle verdi surgelati = 65

lenticchie = 40

mela = 53

banana = 85

arancia = 60

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