Archive del 25 aprile 2009
Acqua - conosciamola meglio!
L’acqua è essenziale per la vita dal momento che la sua mancanza può portare, anche in tempi brevi, alla morte per “disidratazione”.
Se ipoteticamente “spremessimo” un uomo, scopriremmo infatti che il 60 - 70%, cioè i due terzi circa del suo peso, sono costituiti da acqua.
L’acqua, nell’organismo, è ripartita in 2 settori:
- ACQUA EXTRACELLULARE: (fuori dalle cellule)= è costituita da sangue e linfa (20% del peso corporeo).
- ACQUA INTRACELLULARE: (dentro le cellule)= comprende il 40% del peso del corpo.
Da quanto detto, risulta che ognuno di noi vive continuamente in ammollo, a “bagnomaria” e, fatto assai importante, la quantità di acqua presente nel nostro organismo deve restare sempre costante.
Dunqua se tanta acqua se ne va, tant’acqua deve essere prontamente rimpiazzata.
FABBISOGNO E CONSUMO DI ACQUA: nell’adulto le perdite giornaliere di acqua sono equivalenti a circa 2,5 litri di cui: 1,6 litri con le urine; 0,4 litri con il sudore; 0,4 litri con la respirazione; 0,1 litri con le feci.
Per mantenere il bilancio in equilibrio, l’apporto quotidiano di acqua dovrebbe essere di circa 1,5 - 2 litri di cui una parte esogena (introdotta cioè con le bevande e gli alimenti) ed una parte endogena (cioè prodotta dai processi metabolici dell’organismo). Un metodo semplice per stabilire il fabbisogno di acqua è quello in rapporto alle calorie introdotte.
In media, il normale fabbisogno di acqua dovrebbe essere infatti di circa: 1 millilitro per caloria introdotte con la dieta. Quindi, se con la dieta si introducono 2.000 kcal, dovremmo, in pratica, assumere 2 litri di acqua al giorno.
Tutto questo in condizioni normali. In realtà, le perdite ed i fabbisogni variano con la temperatura, il clima, il lavoro, l’età.
FUNZIONI DELL’ACQUA:
- Ha una funzione di trasporto sia delle sostanze nutritive che dei prodotti residui del metabolismo da eliminare.
- Interviene nel mantenimento della temperatura corporea.
- Ha un’azione importante nel mantenimento dell’equilibrio idrosalino.
CLASSIFICAZIONE ACQUE MINERALI
Secondo criteri chimici, le acque minerali vengono classificate:
- Acque oligominerali: residuo fisso a 180°C non superiore a 200 milligrammi/litro (0,2 grammi litro).
- Acque medio minerali: residuo fisso a 180°C compreso fra i 200 milligrammi ed 1 grammo/litro (1000 milligrammi).
- Acque minerali: residuo fisso a 180°C superiore ad 1 grammo (1000 milligrammi)/litro.
NOTE: il residuo fisso a 180°C esprime la quantità in sali minerali che residuano dopo l’evaporazione di 1 litro d’acqua.
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