Archivio di aprile 2009
Il fabbisogno energetico
Il fabbisogno energetico giornaliero dipende da vari fattori.
- Peso Ideale: aumenta col peso.
- Età: aumenta durante lo sviluppo, diminuisce durante la vecchiaia.
- Sesso: è maggiore nel maschio per il suo più elevato metabolismo basale.
- Attività fisica: aumenta con l’attività fisica, che può essere leggera, moderata, pesante e pesantissima.
- Condizioni fisiologiche: aumenta nella gravidanza e durante l’allattamento.
- Clima: aumenta al di sotto dei 15° C e oltre i 30° C.
Uno spartito per la tua linea!
I musicisti trasferiscono le loro ispirazioni su uno spartito musicale, tante note, una accanto all’altra nelle regole dell’armonia.
Tanti “accorgimenti”, segni, accenti, legature, ogni nota con un suo valore e durata, in una tonalità stabilita all’inizio della composizione, come ho detto più volte, “note armonicamente organizzate”.
Conoscere, organizzare, associare, comporre, eseguire ed ascoltare.
Tutte queste azioni sono strettamente correlate l’una all’altra; in musica per poter comporre, bisogna che si conoscano ed apprendano le regole, l’armonia e la storia della musica; organizzare le proprie conoscenze e mettere in pratica le nozioni di ciò che si è appreso, rispettando i cardini della musica; associare tutte le note secondo scale musicali, tonalità, tempo, ritmo e, infine, ascoltare ciò che si è prodotto.
Ne verrà fuori una composizione musicale, con un suo tempo, ritmo, tonalità; una musica attraverso la quale esprimere emozioni che sono importanti anche, per esempio, nel personale rapporto con il cibo.
Spesso consumiamo i pasti davanti al televisore e veniamo distratti da ciò che trasmettono, non ci rendiamo conto di cosa stiamo facendo, continuiamo a mangiare per saziare il nostro appetito e molto spesso lo facciamo di fretta.
Da qui mi è venuta l’idea di trasferire le mie conoscenze musicali e dietetiche e fonderle insieme.
L’educazione alimentare comincia nel sedersi a tavola, nella giusta predisposizione oltre che nella scelta degli alimenti più sani.
Consumare un pasto con un sottofondo musicale fa in modo che la nostra attenzione sia volta a ciò che si fa, la vista attiva l’olfatto, il gusto e noi li sentiamo, li percepiamo, siamo più attenti e concentrati in quello che stiamo facendo.
La vista, l’olfatto, il gusto sono i primi sensi che vengono attivati e che svolgono l’importante funzione nella formazione e produzione di saliva, fondamentale per la prima fase del processo digestivo che inizia proprio nel cavo orale con la triturazione e miscelazione del cibo in modo che venga preparato ad affrontare tutti i processi digestivi.
La musica la si ascolta, la si ha nell’anima, nel corpo, nella mente, si ha dentro e si ha fuori, basta trovare la giusta chiave, la giusta tonalità, il ritmo per ritrovare l’armonia con se stessi, predisponendoci diversamente, caricandoci, perchè anche l’energia ed il buono umore, contribuiscono attivamente al raggiungimento di ciò che ci prefiggiamo.
Oltre che ascoltarla, la musica, la possiamo utilizzare per uno scopo diverso, come nel nostro caso, fondendola con quelli che sono i concetti di dietetica e nutrizione per preparare insieme uno spartito musicale dove gli alimenti si associano e si combinano componendo una melodia.
Il nostro scopo è quello di abituarci a delle sane abitudini, senza perdere mai di vista l’obiettivo che ci siamo prefissi, lo faremo con il supporto della musica che avrà, in questo caso, una veste diversa.
Scriveremo insieme la composizione più idonea alle proprie caratteristiche personali, la scriveremo su uno spartito musicale, con gli alimenti (notimenti = note+alimenti) più graditi.
Il classico foglio dieta lo conosciamo bene tutti e ci dà l’idea, anche solo visiva, che dobbiamo affrontare un periodo di privazioni, di rinunce, tutti i giorni della settimana, uno dietro l’altro, con un insieme di alimenti, sostituzioni e il nostro peso all’inizio pagina che ci ricorda subito qual’è il fine.
Sospiriamo e pensiamo, domani si inizia!
E se, invece, del foglio dieta avessimo davanti uno spartito musicale, una composizione, penserete immediatamente: ”ma cos’è?” ….è un modo diverso di leggere il proprio menù… in musica!
Quanto è importante mangiare bene sin da piccoli!
Pasti semplici, sapori genuini e definiti, associazioni corrette sono la ricetta base per educare i bambini ad alimentarsi.
I bambini hanno fama di “pasticciare” quando mangiano, giocano con il cibo, almeno i più piccoli, ma anche perchè si alimentano in modo disordinato.
E’ importante proprio con i bambini, che hanno ancora un istinto guida poco condizionato, far apprendere le giuste regole alimentari ed insegnare loro una corretta scelta del cibo.
Non hanno bisogno di grandi novità a tavola, possono stupirsi anche con cibi semplici, genuini e di gustarli fino in fondo.
Bisogna proporre al bambino pochi alimenti per volta, più integri e naturali così che possa abituarsi fin da piccolo a pasti strutturati secondo le associazioni più corrette, dando la possibilità di conoscere e distinguere i sapori, le consistenze e gli odori veri degli alimenti.
Effetti benefici della “Cipolla”
La cipolla possiede proprietà molto importanti, presenta oli essenziali, sostanze solforate, vitamina C e sali minerali.
E’ un potente attivatore di tutte le funzioni organiche, antibatterica, antinfiammatoria e stimola la funzionalità renale favorendo l’eliminazione delle scorie azotate.
Il rinnovamento del sangue e dei liquidi organici promosso dalla cipolla (e il rinnovamento cellulare che ne consegue) hanno un effetto benefico in caso di artrite e di artrosi.
E’ particolarmente consigliata ai diabetici, in quanto contribuisce al controllo della glicemia.
Ha un effetto benefico sul tasso di colesterolo e riduce la viscosità sanguigna.
E’ ottima sia cruda che cotta ed, inoltre, è molto appetibile nella preparazione di insalate.
ZUCCHERINA:
