Archivio di maggio 2009
Consigli dietetici per il paziente diabetico
Una corretta alimentazione nel diabete deve essere in grado di:
- tenere sotto controllo i valori glicemici;
- fornire un giusto apporto calorico in correlazione al peso ideale e all’attività fisica del soggetto;
- un apporto equilibrato dei principi nutritivi;
- prevenire eventuali complicanze (ipertensione, obesità, aterosclerosi):
Va inoltre tenuto presente che è importante il concetto riguardante il frazionamento dei pasti; le calorie totali, infatti, devono essere ripartite nei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) intervallati da tre spuntini (metà mattina, metà pomeriggio e prima di coricarsi).
Lo scopo principale di tale suddivisione è quello di evitare le puntate iperglicemiche postprandiali o le ipoglicemie tra gli intervalli dei pasti (in particolare durante la notte).
Fondamentale è rispettare l’orario dei pasti, in particolare per quei pazienti insulinodipendenti o trattati con ipoglicemizzanti orali.
Inoltre riveste particolare importanza l’attività fisica in quanto richiede maggior utilizzo di glucidi e riduce le richieste di insulina da parte dell’organismo.
Ripartizione dei nutrienti:
- PROTIDI: 12 - 15% delle calorie totali;
- LIPIDI: 25- 30% delle calorie totali;
- GLUCIDI: 55 - 58% delle calorie totali.
La prescrizione dietetica avrà lo scopo di fornire un apporto adeguato dei nutrienti rispettando tali percentuali.
Morbo celiaco
Il morbo celiaco o celiachia è una delle malattie intestinali caratterizzate da malassorbimento.
Il malassorbimento non è altro che un’atrofia totale dei villi della mucosa duodeno-digiunale o di tutto il tenue, regredibile con una dieta priva di glutine o parte proteica del chicco di cereali come frumento, orzo, segale, avena.
Dopo qualche mese dalla nascita, la normale crescita del neonato si arresta per la comparsa di disturbi digestivi, perdita di peso, anemia, disturbi neurologici, metabolici, con rachitismo e tetania dovuta al malassorbimento.
Nell’adulto la forma è più sfumata, con diarrea nel 70% dei casi, anemia cronica, osteomalacia e tetania.
Se la malattia non viene trattata il soggetto va incontro a morte, mentre con una dieta priva di glutine nel giro di pochi giorni o settimane, si assiste ad un rapido miglioramento della sintomatologia fino ad una normalizzazione della mucosa intestinale.
La reintroduzione del glutine nella dieta, a distanza, è considerata da alcuni come test obbligatorio per una diagnosi di certezza. L’esclusione assoluta al glutine è molto difficile in quanto tale proteina vegetale è contenuta anche nei dolci, nalla birra, nel whisky, nella vodka, nei gelificanti con addensanti utilizzati nell’industria alimentare per il confezionamento di salumi, dadi, formaggi, cioccolatini e caramelle.
TRATTAMENTO DIETETICO
Il celiaco dovrà seguire una dieta razionale ed equilibrata dal punto di vista sia calorico che dei principi nutritivi. Non dovrà ricorrere esclusivamente all’utilizzo di alimenti speciali, ma potrà alimentarsi con una vasta gamma di alimenti comuni non contenente glutine.
Alimenti da eliminare:
- frumento
- segale
- avena
- orzo
- malto;
e tutti i derivati o gli alimenti che ne contengono anche una piccola traccia.
Il grosso problema da risolvere e che può dare delle difficoltà nell’incontrare il gusto del soggetto affetto da morbo celiaco, riguarda la pasta, il pane e i dolciumi in genere. E’ a questo riguardo che il commercio ha messo a disposizione prodotti dietetici alternativi che facilitano questa sostituzione, è buona norma assicurarsi sempre che tali prodotti dietetici speciali siano contrassegnati dal simbolo che garantisce l’assenza di glutine (una spiga di grano sbarrata).
Caduta dei capelli
La caduta dei capelli, può essere un episodio occasionale
legato, ad esempio, all’allattamento o ad un evento stressante o ad una condizione diversa quale, ad esempio, una dermatite seborroica.
Grande importanza riveste l‘alimentazione e l’apporto corretto di tutti gli elementi vitali per la salute del capello. Un’alimentazione equilibrata, costituita da cibi freschi, ricchi di Vitamine, oligoelementi, proteine di origine vegetale e limitatamente anche animale, favoriscono attivamente a mantenere una chioma sana.
Ecco un elenco di alimenti che aiutano a prendersi cura dei propri capelli:
- Germe di grano fresco
- Oli e semi di girasole
- Cereali integrali
- Tuorlo d’uovo
- Fegato di merluzzo
- Frutta e verdura freschi (cachi, uva, carote, spinaci, zucca, cicoria, cavoli, broccoli, legumi)
- Carne e pesce
- Lievito di birra
- Latte
Il capello è costituito da Cheratina, composta da due aminoacidi , lisina e cistina, che sono contenuti prevalentemente nella carne e nel pesce. Altri componenti sono acqua, lipidi, minerali e pigmenti.
Ho detto più volte quanto sia importante variare la dieta per far si che si introducano tutti quegli elementi che ogni alimento possiede.
Inoltre risulta utile integrare la dieta con:
- Zinco
- Ferro
- Zolfo
- Rame
- Selenio
Evitare il fumo, utilizzare uno shampoo neutro, esporre poco il cuoio capelluto ai raggi solari e non utilizzare il phon sulla massima temperatura.
Fragole in salsa di banane
Ingredienti per 4 persone:
Fragole 150 gr, Banane 300 gr, Latte scremato 50 gr, Brandy 20 gr, Miele 10 gr.
Apporto calorico per 4 porzioni: kcal 332
Apporto calorico per 1 porzione: kcal 83
Preparazione
Frullare le banane a pezzi con latte, miele e brandy; disporre le fragole in 4 contenitori e versarvi la crema preparata in precedenza.
Lasciare raffreddare in frigo 1-2 ore e servire.
Buon appetito!
Rondò di polpi
Ingredienti per 4 persone:
Polpi 800 gr, Limone n°1, Aglio n°2 spicchi, Prezzemolo 10 gr, Alloro n°2 foglie, Origano q.b., Olio 20 gr, sale e pepe.
Apporto calorico di 4 porzioni: kcal 636
Apporto calorico di 1 porzione: kcal 159
Preparazione
Pulire opportunamente i polpi e farli bollire in acqua salata per 2 ore con uno spicchio di aglio e due foglie di alloro.
Scolare, tagliare a pezzi regolari e riporre su un piatto di portata.
Condire con olio, pepe, succo di limone, origano, prezzemolo e aglio tritati.
Lasciare marinare per 2 ore e servire.
Buon appetito!

