Consigli dietetici per il paziente diabetico
Una corretta alimentazione nel diabete deve essere in grado di:
- tenere sotto controllo i valori glicemici;
- fornire un giusto apporto calorico in correlazione al peso ideale e all’attività fisica del soggetto;
- un apporto equilibrato dei principi nutritivi;
- prevenire eventuali complicanze (ipertensione, obesità, aterosclerosi):
Va inoltre tenuto presente che è importante il concetto riguardante il frazionamento dei pasti; le calorie totali, infatti, devono essere ripartite nei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) intervallati da tre spuntini (metà mattina, metà pomeriggio e prima di coricarsi).
Lo scopo principale di tale suddivisione è quello di evitare le puntate iperglicemiche postprandiali o le ipoglicemie tra gli intervalli dei pasti (in particolare durante la notte).
Fondamentale è rispettare l’orario dei pasti, in particolare per quei pazienti insulinodipendenti o trattati con ipoglicemizzanti orali.
Inoltre riveste particolare importanza l’attività fisica in quanto richiede maggior utilizzo di glucidi e riduce le richieste di insulina da parte dell’organismo.
Ripartizione dei nutrienti:
- PROTIDI: 12 - 15% delle calorie totali;
- LIPIDI: 25- 30% delle calorie totali;
- GLUCIDI: 55 - 58% delle calorie totali.
La prescrizione dietetica avrà lo scopo di fornire un apporto adeguato dei nutrienti rispettando tali percentuali.

