Archive del 6 giugno 2009
Acido folico
Acido folico, ne sentiamo parlare in particolare in gravidanza ma questa preziosa vitamina è utile sempre e nei paesi sottosviluppati la sua carenza è molto diffusa, causata da malattie infettive, terapie farmacologiche e malassorbimento.
Conosciamola meglio!
Appartiene alle vitamine del gruppo B, nello specifico l’acido folico o vit.B9 o folacina, come per la maggior parte delle vitamine, dato che l’organismo non è in grado di sintetizzarla, è fondamentale assumerla attraverso gli alimenti che la contengono.
E’ nota la sua importanza in gravidanza, in quanto, una carenza può aumentare il rischio di eventuali malformazioni del feto, crescita intrauterina, parto prematuro, lesioni della placenta e più importante di tutto, l’acido folico, contribuisce allo sviluppo del condotto neurale evitando malformazioni del sistema nervoso e nello specifico:
- anencefalia (sviluppo incompleto del cervello)
- spina bifida (mancata chiusura della spina dorsale, con alterazioni del midollo spinale)
Interviene nella sintesi degli acidi nucleici favorendo la crescita e la riproduzione cellulare oltre che evitare tutte le complicazioni sopra citate.
L’apporto giornaliero per uomini e donne adulte è di 200 mg/die ed è facilmente raggiungibile seguendo un’alimentazione varia, equilibrata e con un consumo giornaliero di frutta e verdura.
Durante la gravidanza il suo apporto è di 400 mg/die che si può raggiungere con l’aiuto di integratori specifici a base di folati, necessari per preservare sia la salute della madre che del feto.
L’apporto di vit. B9 è molto importante anche per gli sportivi ed aumenta in base al tipo di attività fisica svolta, per le donne che fanno uso di contraccettivi e in tutte quelle condizioni ove si richieda un più accentuato rinnovo tissutale.
La vit. B9 è presente nella verdura a foglia verde (broccoli, spinaci, lattuga), nei legumi, cereali, nella frutta (limoni, fragole, kiwi,arance), nel fegato e nel lievito di birra.

