Archive del 11 giugno 2009
Il riso:anticolesterolo
E’ versatile, buono, digeribile.
Come tutti i cereali, il riso è fonte di carboidrati
: circa 80 gr per etto, quasi tutti di amido.
Un’alimentazione equilibrata circa il 55% delle calorie deve venire dai carboidrati, almeno per 3 quarti complessi, come l‘amido.
Le proteine sono circa 7 gr per etto, meno della pasta ma di qualità superiore, i grassi 0,3-1,9. Le calorie? Circa 34o, poco più di 270 per una porzione da 80 gr.
Il riso è molto digeribile, permane nello stomaco solo 1-2 ore a differenza della pasta che impiega per la sua digestione circa 2-3 ore, questo perchè l’amido è in granuli piccoli quindi facilmente attaccabili dagli enzimi digestivi, grassi e fibra sono in minima quantità. E’ ideale per i convalescenti in quanto non irrita la mucosa gastro-intestinale, chiaramente a patto che sia cucinato in modo semplice, meglio se condito con olio extra vergine d’oliva.
Il più digeribile è il riso bianco, ma quello integrale ha un più alto contenuto in fibra, vitamine (specie del gruppo B), minerali, potassio, che aiuta a combattere l’ipertensione oltre a contenere gamma orizanolo, dalle proprietà “anticolesterolo”.
Il riso parboiled si ottiene con un trattamento al vapore che non lo fa scuocere e permette una migliore conservazione dei composti idrosolubili del chicco, durante la preparazione e in cottura. Questo il motivo per cui contiene più vitamine e minerali.
CURIOSITA’
Per chi ha problemi di intolleranza al glutine, esistono paste preparate con farina di riso che, a differenza di altri cereali (grano, orzo, avena, segale, farro…), non contiene questa proteina.
In commercio esiste anche l’olio di riso, ricco di grassi insaturi (quelli buoni) e vitamina E, ma soprattutto contiene gamma orizanolo che è un potente antiossidante in grado di ridurre il tasso di colesterolo nel sangue (quello cattivo) senza far diminuire quello “buono”. Le calorie sono le stesse dell’olio extra vergine d’oliva.

