Archive del 16 giugno 2009
Malattie infettive causate da alimenti
Le malattie infettive sono un’alterazione dello stato di salute causate da un agente infettivo: virus, batteri, funghi, protozoi, metazoi e a volte possono provocare danni anche mortali.
L’ambiente, gli animali, l’uomo stesso costituiscono le sedi di moltiplicazione dei microorganismi (sorgente d’infezione) da cui prende inizio la catena epidemiologica.
La trasmissione all’uomo può avvenire direttamente da individuo ad individuo (trasmissione diretta) (es. malattie veneree) oppure attraverso veicoli e mezzi animati o inanimati (animali, alimenti, aria, acqua, suolo, utensili ecc..) (trasmissione indiretta).
Cibi e bevande possono essere contaminati da microorganismi patogeni e/o dalle loro tossine in grado di causare malattie localizzate al canale alimentare o diffuse a tutti gli organi. I microbi possono essere presenti negli alimenti di provenienza animale o vegetale, per contaminazione alla fonte (animale ammalato, acque, terreni inquinati) o per manipolazioni successive da parte di portatori di germi o per conservazione inidonea.
Alimenti a maggior rischio infettivo sono considerati il latte e i suoi derivati, le uova e derivati, i vegetali crudi, la carni crude o mal cotte, molluschi e crostacei.
Ecco un elenco di alimenti e malattie che possono insorgere:
- latte e formaggi: salmonelle, listeria, brucella;
- uova e creme: salmonelle, stafilococco;
- acqua: salmonelle, vibrioni, amebe, virus epatite A, E, poliomelite;
- molluschi: vibrioni, salmonelle, E. coli, virus epatite A, E;
- carni crude: salmonelle, toxoplasma, elminti.
- verdure: salmonelle, amebe, giardia

