Quali sono gli alimenti che provocano gonfiore e perchè!
Il gonfiore addominale spesso è causato dalla produzione di gas che alcuni alimenti formano conseguentemente ad una fermentazione.
Gli alimenti che più di altri formano gas sono:
- I legumi: ceci, fave, lenticchie fagioli..
- Le verdure: cetrioli, ravanelli, cipolle, crauti, cavoli, broccoli, cavolfiore.
- Latte e derivati.
Lo yogurt, al contrario, ricco di fermenti lattici, ha la funzione di riequilibrare la flora intestinale con effetti benefici e positivi.
E’ molto importante combinare in modo corretto gli alimenti , per garantire una digestione corretta e nei giusti tempi.
I romani dicevano: “Prima digestio fit in ore“…la digestione comincia in bocca!
Per rendere l’alimento più assimilabile, è importante sminuzzarlo in modo opportuno, perchè proprio nel cavo orale avviene la prima fase della digestione, ad opera di enzimi atti a preparare e favorire la sua assimilazione.
Uno tra questi è la ptialina, che scinde i carboidrati complessi (pasta, pane, cereali..) che hanno bisogno di un ambiente neutro e debolmente alcalino per poter essere digeriti. Nel cibo, non è determinante tanto la sua acidità o alcalinità intrinseca allo stato naturale quanto la reazione che provoca nell’organismo. Per esempio, il succo di pompelmo, piuttosto acido, ha effetto alcalinizzante a causa di varie reazioni biochimiche; lo zucchero invece, dolce al gusto, è fortemente acidificante.
Nello stomaco, il lavoro digestivo continua: il bolo (boccone insalivato e parzialmente digerito) diventa chimo, una miscela lattiginosa che si origina grazie all’azione dei succhi gastrici che le pareti dello stomaco secernano, la cui composizione varia a seconda del tipo di alimento introdotto. In realtà, i succhi prodotti sono diversi a seconda che si tratti delle proteine della carne, del pesce, della uova, dei latticini, delle leguminose, dei semi oleosi o di altri alimenti ancora.
Se i carboidrati arrivano nello stomaco da soli, l’acidità fisiologica dell’ambiente resta bassa, per cui la digestione inizia in bocca e continua indisturbata. Basta invece introdurre una quantità anche piccola di carne per far variare immediatamente il pH verso un elevato grado di acidità, necessario appunto per la digestione della carne ma che rende impossibile la continuazione del processo digestivo dei carboidrati.
Dallo stomaco la massa semifluida passa all’intestino tenue attraverso una valvola chiamata piloro e assieme al chimo vengono riversati la bile e i succhi pancreatici che, ad opera di altri enzimi, completano la digestione. Da qui la maggior parte dei principi nutritivi passa nel sangue e viene da questo trasportata a tutti gli organi del corpo.
Tutto il materiale non utilizzato passa nell’intestino crasso per essere eliminato. I liquidi, invece, passano attraverso i reni, dove vengono filtrati; i prodotti di scarto verranno quindi espulsi.
Le pareti del colon hanno proprietà assorbenti notevoli, fattore molto importante da considerare per evitare pericoli di autointossicazione insiti nelle digestioni incomplete, dovute soprattutto a combinazioni alimentari inopportune.
COME ASSOCIARE GLI ALIMENTI
- Carne, pesce, uova: con tutti gli ortaggi; con piccole quantità di patate; da escludere tra di loro e con la frutta.
- Latte: è tollerabile con il pane; da escludere tutto il resto.
- Formaggi: con verdure ed ortaggi; tollerabile con il pane; da escludere con tutti gli alimenti proteici e con la frutta.
- Yogurt: con frutta acida; da escludere con alimenti proteici.
- Legumi: con frutta e verdura e con i cereali; da escludere gli alimenti proteici e con la frutta.
- Patate: con ortaggi e verdura (no con i legumi), uova e carne; attenzione con frutta, cereali, latte e derivati.
- Cereali: verdure ed ortaggi.
- Ortaggi e verdura con tutti gli alimenti, tranne con la frutta non oleosa.
E’ importante, inoltre, rispettare alcune regole:
- Non andare a dormire subito dopo aver mangiato.
- Praticare un minimo di attività fisica, ciò aiuta ad una più facile espulsione dei gas intestinali.
- Consumare la frutta preferibilmente lontana dai pasti, in quanto rallenta il processo digestivo.
- evitare il consumo di bevande gassate, masticare chewing-gum e fumare.
- Consumare il pasto in tranquillità e senza aver fretta per evitare l’ingestione di aria e favorire una corretta triturazione del cibo.


Ciao Barbara, in effetti riconosco che quello che scrivi sul gonfiore addominale corrisponde a verità.
Saluti Andrea
Ciao. La lattuga, le carote, gli asparagi e la barbabietola (rapa rossa) provocano aria nell’intestino ? Grazie.
Laura
Ciao.
La lattuga, gli asparagi, le susine,le carote e la barbabietola (rapa rossa) provocano aria nell’intestino ? Grazie.
Laura
Ciao Laura, per la domanda che mi hai posto, nel mio blog c’è un articolo che riguarda proprio gli alimenti che provocano gonfiore, dai un’occhiata…a presto,
Barbara
Ok proverò a seguire queste ottime indicazioni spero davvero di risolvere, il fatto e’ che ingurgito i cibi troppo velocemente.
Grazie