Archive del 3 luglio 2009
Attività fisica e sistema cardiocircolatorio
L’attività fisica determina benefici effetti sul sistema cardiocircolatorio (la sedentarietà costituisce un fattore di rischio per aritmie, ischemie e infarto del miocardio): dopo un allenamento ben programmato il cuore lavora meno, perchè lavora meglio (aumenta la sua vascolarizzazione e le sue fibre si contraggono in modo più coordinato e quindi con maggior forza). Si è visto infatti che la frequenza cardiaca di una persona non allenata si riduce di circa 10 battiti/minuto dopo qualche settimana di allenamento.
Per effetto dell’attività fisica aumentano i capillari sanguigni, il sangue, i globuli rossi e, di conseguenza, il trasporto di ossigeno e dei principi nutritivi (a tutte le cellule dell’organismo), nonchè l’eliminazione di anidrite carbonica e sostanze tossiche (per la maggiore quantità di sangue) attraverso gli organi emuntori (reni, intestino, pelle).

