Archive del 9 luglio 2009
Altre curiosità sugli alimenti
Agrumi: consumateli in abbondanza nella loro stagione, possibilmente ben maturi e con la buccia non “trattata” o lucidata. Sono ottimi in spremuta fresca, per prima colazione o come spuntino. Non mangiateli mai durante o dopo il pasto, rallenterebbero la digestione.
Avocado: è un frutto molto ricco di grassi, deve essere consumato ben maturo e si combina bene con le verdure crude miste, mentre rischia di allungare la digestione di altri alimenti.
Birra: bevanda leggermente acida, ma meno rispetto al vino. Pertanto, se proprio si desidera consumare una bevanda alcolica con la pizza, la birra è preferibile al vino. Se in un pasto volete “strafare” e bere sia vino che birra, almeno osservate una buona regola della tradizione: bevete sempre la birra per prima e il vino dopo (mai al contrario..ricordate la sequenza delle lettere dell’alfabeto…) In persone con problemi digestivi la birra bevuta dopo il vino può provocare fenomeni spiacevoli, a causa delle fermentazioni intestinali.
Gelato: qualcuno afferma che il “gelato fa digerire” e quindi lo colloca a fine pasto. Effettivamente, l’impatto con il freddo induce una maggiore concentrazione di sangue nel tratto digerente superiore ma….può anche causare degli inconvenienti non indifferenti. Inoltre, lastessa composizione del gelato (zucchero, latte, uova ed eventualmente frutta) non è certamente compatibile con quanto si è solitamente consumato durante il pasto. Il posto del gelato sarebbe pertanto, come per la frutta, lontano dal pasto, cioè come spuntino a metà pomeriggio, oppure almeno un’ora o più dopo la cena.
Hamburger: a parte le discussioni sull’eccessivo consumo di grassi animali, molto diffuso nel mondo industrializzato, si dovrebbe sottoporre a un esame critico una delle combinazioni più diffuse: il panino con hamburger. Il pane bianco spugnoso (carente di fibre e di diversi micronutrienti, ma solitamente contenente diversi additivi) non si può neppure lontanamente paragonare al pane a lievitazione lenta e naturale, che possiamo combinare con le proteine. Inoltre, varie salse come ketchup, senape ed altre aiutano a “mandar giù” l’intruglio, ma non certo a renderlo più digeribile. Per non parlare delle patatine fritte (criticabili anche per l’uso di grassi tunuti ad alte temperature per molte ore e troppo salate): non sono di per sè facilmente digeribili ed inoltre mal si combinano con la carne dell’hamburger.

