Archive del 10 luglio 2009
Cirrosi epatica-consigli alimentari
Le malattie del fegato e delle vie biliari sono in costante aumento nei Paesi occidentali dove le principali cause di epatopatia sono l’alcoolismo e le epatiti virali.
Le cause di morte dell’epatopatico sono l’emmorragia da varici esofagee per ipertensione portale e l’insufficienza epatica. Nelle fasi acute di una epatite, quando prevalgono l’anoressia, la nausea, la stanchezza, la maggioranza dei pazienti desidera spontaneamente il riposo a letto e rifiuta tutto o in parte il cibo, specialmente quello poco appetibile e ricco di grassi.
La dieta svolge un ruolo fondamentale nelle malattie epatiche, di seguito qualche consiglio per i pazienti con questa patologia:
- Evitare pasti troppo elaborati.
- L’alcool va abolito in tutte le sue preparazioni (vini, amari, superalcolici)
- Le uova, se non si associa una colecisti, sono permesse.
- Contrariamente a quanto si crede, i grassi, sia di origine animale che vegetale sono permessi. Questi alimenti apportano non solo un’elevata quantità di calorie, ma anche acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili (A, D, K, E), utilissime per il fegato.
- Dare la preferenza agli alimenti ricchi di vitamine A, D, K e C.
- L’apporto di carboidrati deve essere quello consigliato dal proprio schema dietetico, tuttavia, dal momento che il 25% dei cirrotici è diabetico e l’80% circa ha una ridotta tolleranza ai carboidrati, è preferibile evitare un uso eccessivo di alimenti ricchi di saccarosio e con alto indice glicemico.
- L’apporto di proteine deve essere moderato, avendo però l’accortezza di preferire gli alimenti con proteine derivate dal latte, yogurt e formaggi, perchè hanno un minore contenuto in aminoacidi aromatici rispetto alle proteine della carne. Bene le proteine vegetali (patate, fagioli, ceci ecc..), perchè ricche di aminoacidi ramificati (valina, leucina, isoleucina) e povere invece di aminoacidi aromatici.

