Archive del 14 luglio 2009
Toxoplasmosi
Il toxoplasma gondii è un protozoo intracellulare dell’ordine dei Coccidi, ubiquitario in natura, il cui ospite definitivo è il gatto, che lo diffonde nell’ambiente, iniziando la catena epidemiologica.
Gli erbivori e il maiale presentano cisti nelle loro carni; i vegetali e il latte possono veicolare cisti che ingerite determinano l‘infezione ed eventualmente la malattia. Circa il 90% della popolazione adulta viene a contatto del parassita e sviluppare infezione senza malattia.
Soggetti immunocompromessi e le donne gravide sono a rischio di sviluppare la malattia o di trasmetterlo al feto.
In tali categorie l’esito può essere fatale. La prevenzione si attua con misure di igiene personale ed alimentare.
La cotture a 66°C ed il congelamento a -20°C distruggono le cisti; non bisogna mangiare il latte non pastorizzato (soprattutto quello di capra), nè carni o uova crude, nè vegetali crudi, se in gravidanza o immunodepressi.

