Archive del 18 luglio 2009
Insufficienza venosa
La predisposizione genetica la “debolezza della parete venosa” associata ai diversi “fattori favorenti” (obesità, incongrua attività lavorativa, sedentarietà, ecc..) è alla base delle alterazioni metaboliche che portano allo scompenso del microcircolo e quindi all’insufficienza venosa.
La formazione di radicali liberi, le alterazioni del collageno e dell‘elastina sono i meccanismi che contribuiscono alla perdita dell’elasticità del tono delle pareti vasali e della permeabilità capillare.
L’insufficienza venosa porta alla formazione di varici, edemi, senso di pesantezza agli arti inferiori e crampi.
Ma come dobbiamo agire per alleviare la sintomatologia?
Innanzitutto bisogna ristabilire l’omeostasi micro-vasculotissutale, cioè normalizzare la permeabilità venulo-capillare favorendo il drenaggio interstiziale.
Ecco di seguito le caratteristiche di alcune piante che possono aiutare ad alleviare la sintomatologia dell‘insufficienza venosa:
- CENTELLA ASIATICA: pianta originaria del Madacascar e del sud est asiatico. Per tradizione ha un effetto cicatrizzante, agisce sui fibroblasti favorendo la sintesi proteica e la formazione di collageno, migliorando il tono delle pareti vasali.
- AMAMELIDE: ricca di tannici gallici, flavonoidi e sali minerali, che fanno della pianta un astringente e calmante.
- IPPOCASTANO: riduce la permeabilità vasale, antiossidante ed aumenta la resistenza meccanica dei capillari e quindi il tono delle pareti.
- ANANAS: ricca di principi attivi, disintossicante, antinfiammotoria, antiedemigena e capillaroprotettrice.

