Archive del 12 agosto 2009
Come comporre un’insalata mista
Sono diversi i criteri che determinano la scelta dei vegetali per l’insalata mista o le crudità che dovrebbero comparire in tavola, all’inizio del pasto, almeno una o più volte al giorno.
Ci si lascerà guidare dalla disponibilità della stagione e del mercato per avere sempre prodotti maturi e freschi, raccolti possibilmente non troppo lontano dalla propria regione. Il secondo criterio è la varietà, che stimola l’appetito e garantisce un apporto di principi nutritivi completo e diversificato.
E’ buona norma presentare, nell’insalata mista, almeno tre vegetali:
- un frutto (o fiore);
- una foglia (o gambo);
- una radice.
I frutti possono essere pomodori, melanzane, peperoni; i fiori possono essere cavolfiori, cavolini di Bruxelles, carciofi. Verdura a foglia sono tutte le insalate, i cavoli, le figlie di rapanello, di sedano; tipici esempi di gambi sono il sedano a coste e i cardi. Tra le radici troviamo carote, barbabietole, sedano rapa, ramolaccio, rapanelli.
Ogni parte di una pianta è infatti specializzata in determinati processi vitali ed è pertanto ricca di sostanze specifiche.
Assumere una combinazione di questi elementi garantisce quindi un apporto di componenti biologiche armonioso e completo.
Non certo ultima per importanza è la scelta dei colori: già il vedere un’insalata mista multicolore ben disposta prepara la digestione, facendo venire “l’acquolina in bocca”. Il desiderio per il cibo, stimolato anche dalla vista, facilita la sua successiva digestione. Un piatto uniforme ed incolore, poco invitante per l’occhio, non sarà benefico per l’organismo allo stesso modo, anche se contenesse un concentrato di sostanze preziose.
Ma i colori sono anche espressione del contenuto in vitamine e sali minerali di una pianta; per cui il rosso con il bianco, o giallo e il verde assicura allo stesso tempo una gamma completa di sostanze importanti per l’organismo.
Dal tener presente, infine, l’azione del colore sul nostro umore: il verde è sedativo, il giallo stimolante, il rosso eccitante. Pare addirittura che frutta e verdura rossi possano contribuire ad aumentare il senso di calore corporeo, per cui d’estate si dovrebbero preferire i colori neutri. Tuttavia il pomodoro, che va mangiato solo ben maturo e fresco nella sua stagione, maturando nel colmo dell’estate smentisce le regole.

