Archivio di agosto 2009
Lievito di birra
E’ un vero e proprio alimento, per la sua ricchezza in proteine (fornisce tutti gli aminoacidi essenziali), vitamine e sali minerali che fanno del lievito di birra una risorsa indispensabile in molte condizioni patologiche.
E’ antianemico, ricostituente generale, disintossicante, è indicato nelle infiammazioni del sistema nervoso, nelle malattie della pelle, nelle malattie metaboliche, nel diabete e nell’arteriosclerosi.
Un’integrazione alimentare con il lievito di birra migliora l’utilizzazione cellulare del glucosio, facilitando allo stesso tempo l’azione dell’insulina. Influisce positivamente sulla flora intestinale e su quella vaginale.
La noce
E’ un albero vigoroso, con foglie grandi e ramificazioni solide.
Le noci, assieme a tutti i semi oleosi, costituiscono una grande risorsa per l’alimentazione degli adulti, ma soprattutto dei bambini ed adolescenti.
Sono ricche di grassi insaturi ( preziosi per ridurre il colesterolo), di minerali e discrete quantità di proteine.
Sono indicate a tutti quei soggetti deboli e macilenti, a chi ha sofferto di tubercolosi e a chi ha scelto un’alimentazione vegetariana. La loro com posizione è molto ricca e richiedono un massivo impegno digestivo e la difficoltà insorge quando se ne consumano in quantità eccessive, in particolare dopo un pasto.
Esse vanno consumate in sostituzione di altri alimenti proteici.
Sono utili in caso di:
- anemia e stanchezza
- rachitismo
- verruche
- ulcere cutanee
- infiammazioni vaginali
- infiammazioni del cavo orale
- crosta lattea
- infiammazione degli occhi
La Patata
E’ un tubero composto per l’80% di acqua, contiene carboidrati, proteine, grassi, sali minerali di potassio, fosforo, ferro, calcio, zolfo e vitamine del gruppo B ( B1, B2, B6) e C.
La concentrazione della vit. C diminuisce con la conservazione, dopo 6 mesi è praticamente assente.
Oltre in cucina, la patata, viene impiegata per le sue virtù terapeutiche: nei casi di gastrite, ulcere, coliti; la polpa grattuggiata ed applicata sulla pelle ha un effetto lenitivo e disinfiammante.
Attenzione: le patatine fritte non hanno nulla a che vedere rispetto a quelle cotte a vapore, contengono sei volte più calorie ed una quantità di grassi trenta volte superiore.
Artrite ed artrosi
Sono complesse situazioni patologiche con andamento acuto le cui cause sono molteplici.
Un trauma sottovalutato, degli atteggiamenti posturali non corretti, l’usura correlata all’età, alimentazione scorretta, ricca di alimenti proteici e povera di alimenti “protettivi”, quali frutta e verdura fresche. Ecco alcune cause delle infiammazioni che colpiscono le articolazioni coinvolgendo anche le strutture muscolari vicine.
E’ molto frequente riscontrare, anche nelle patologie croniche delle articolazioni, un disturbo della funzionalità del sistema immunitario, bisogna valutare meglio il ruolo che le sostanze chimiche ambientali (inquinamento atmosferico, ma anche residui di coltivazione ed additivi alimentari) possono avere nell’origine dell’artrosi.
L’ alimentazione riveste un ruolo molto importante e possono risultare utili il consumo di questi alimenti:
- cipolla (eliminazione dell’acido urico)
- ortica (migliora la funzionalità renale e facilità l’eliminazione delle scorie tossiche)
- artiglio del diavolo (antidolorifico naturale)
- carciofo (favorisce l’escrezione dell’urina e dell’acido urico)
- limone (azione depurativa)
- salice rosso (Febbrifugo e antidolorifico)
- mela (diuretica e facilita la funzionalità intestinale)
- carcamo (contrasta la formazione dei radicali liberi)
Fermentazione intestinale
Le fermentazioni intestinali costituiscono un fenomeno fisiologico necessario per la digestione degli alimenti.
Spesso, la produzione di gas nell’intestino, assume delle dimensioni fastidiose e le cause possono essere molteplici. Possono derivare da qualche particolare intolleranza digestiva, all’uso di bevande alcoliche durante i pasti, da un’alterazione della flora batterica o da una cattiva combinazioni degli alimenti.
E’ molto importante tritare bene il cibo, in quanto nel cavo orale ha inizio il primo processo digestivo, il più importante.
Qui di seguito un elenco di alimenti che possono risultare utili:
FINOCCHIO: essenza aromatica, a non tutti gradita, utilissima per moderare e favorire l’espulsione di gas.
MIRTILLO: ha un’azione notevole antifermentativa e antiputrefattiva.
SIERO DI LATTE: ha una buona influenza non solo sul tono generale dell’organismo, ma anche sulla flora intestinale.
LIMONE: favorisce la secrezione delle due più importanti ghiandole digestive, il fagato e il pancreas.
MELA: la sua ricchezza in pectine la rende un alimento indispensabile per “modulare” le reazioni fermentative intestinali.
MELISSA: risulta utile quando i disturbi intestinali sono, in qualche modo, collegati a stati ansiosi.
MENTA: è in grado di impedire le fermentazioni, favorisce l’espulsione di gas ed induce un progressivo rilassamento degli spasmi muscolari intestinali.

