Archive del 7 settembre 2009
Edulcoranti
I principali sono: saccarina, ciclammati e aspartame.
La saccarina ha un potere dolcificante 300 volte superiore a quello del saccarosio; la sua innocuità è controversa e si consiglia di utilizzarla nella dose massima di 2,5 mg/dì/kg di peso corporeo e solo per brevi periodi.
I ciclammati hanno potere dolcificante 30 volte superiore a quello del saccarosio, sono accusati di avere un’azione cancerogena e se ne consiglia al massimo 4 mg/dì/kg di peso corporeo, solo per brevi periodi.
L’aspartame ha potere dolcificante 200 volte superiore a quello del saccarosio, la sua innocuità è stata dimostrata, tanto che se ne è proposto l’impiego nei prodotti latteocaseari e frutticoli. E’ controindicato per i pazienti affetti da fenilchetonuria.

