Archive del 9 settembre 2009
Dieta ipocalorica
Con questo termine indichiamo tutte le diete comprese tra le 600 kcal e un valore di 200-300 unità inferiore al fabbisogno calorico riferito al peso ideale.
Le diete dimagranti più in uso sono generalmente quelle iperproteiche-ipoglucidiche, fondate sul presupposto che le proteine limitano la lipogenesi e i glucidi la accentuano. Le diete iperproteiche-ipoglucidiche sono valide per chi non soffre di disfunzioni epatiche (ogni obeso è, più o meno, un epatico) e solamente se praticate sotto stretto controllo medico per un periodo limitato, in quanto costringono l’organismo ad esaltare l’attività depuratrice nei confronti delle scorie azotate.
Queste diete provocano, nei primi giorni di trattamento, una maggiore perdita di peso, dovuta probabilmente ad un temporaneo aumento della diuresi. A lungo termine tuttavia non si registrano sostanziali differenze rispetto alle diete equilibrate e complete.

