Archive del 11 settembre 2009
Parametri antropometrici
Con la formula di Lorenz possiamo stabilire qual’è il nostro peso ideale, con una semplice operazione.
Peso Ideale: altezza - 100 - ( h-150):2 …..per i maschi;
Peso Ideale: altezza - 100 - (h-150):4……per le donne.
Ancora più semplice risulta essere la formula di Broca:
Peso Ideale= Altezza - cm 100 (maschi)
Peso ideale= Altezza - cm104 (donne)
L’Indice di Massa Corporea o BMI stabilisce se siamo in sovrappeso o meno; il vantaggio è che risulta essere molto pratico ed attendibile, è attualmente il metodo più usato per ricerche cliniche ed epidemiologiche.
PLICOMETRIA: si basa sulla misurazione diretta, attraverso un opportuno strumento detto “PLICOMETRO”, dello spessore del grasso sottocutaneo.
Vantaggi: questa metodica ha, rispetto alle altre tecniche, il vantaggio di poter valutare la massa grassa e magra, indipendentemente dal peso e dall’altezza del paziente.
Svantaggi: questo metodo non può essere applicato nei gradi di obesità marcata. Inoltre, i valori possono discordare di parecchio qualora le misurazioni siano eseguite da persone diverse.
IMPEDENZIOMETRIA: si basa sul principio che il corpo umano, al passaggio di una microcorrente alternata, oppone una forza globale chiamata IMPEDENZA che è la risultante di due forze dissimili: resistenza e reattanza.
Con tale metodo si ottiene la misurazione dell’acqua totale e, successivamente, per estrapolazione, si ottiene la percentuale della massa magra e della massa grassa.
Vantaggi: ha una buona riproducibilità e attendibilità di valori. Poco utilizzata per screening di massa e ricerche epidemiologiche.
Svantaggi: oltre ad avere un certo costo, fornisce valori poco attendibili nei casi di obesità distrettuale e nei pazienti che hanno brusche variazioni del contenuto di acqua corporea. Inoltre, sembra che sovrastimi la massa magra nei soggetti maschi.
Da quanto esposto finora, credo che il lettore avrà già capito di come sia non facile cosa la determinazione del peso ideale, dal momento che ogni metodo non è esente da critiche.
Per tutti questi motivi, ritengo che chiunque voglia perdere peso non debba mai commettere l’errore di volere ad ogni costo raggiungere quel “fatidico numerino“che scaturisce dalle tabelle.
Il giusto peso non è, a mio avviso, un solo fatto numerico, ma anche e soprattutto una “entità clinica” che rispecchia il nostro stato di salute e di benessere. E, in questo senso, il vertiginoso aumento dei casi di bulimia e di anoressia, dovrebbe far riflettere tutti coloro, per lo più giovani donne, che si apprestano ad intraprendere una dieta dimagrante!

