Archive del 19 settembre 2009
Cellulite: consigli alimentari
Come tutti i problemi apparentemente estetici, in realtà anche
la cellulite nasconde un profondo disturbo microcircolatorio ed è il risultato finale di parecchie concause.
L’alimentazione troppo ricca di grassi animali, dolci, alcolici e, d’altra parte, povera di fibre e di sostanze antiossidanti come la vitamina A, C, E costituisce un elemento squilibrante primario.
Le saune e i bagni turchi, indicati nella terapia della cellulite, non servono per dimagrire, ma per riattivare la circolazione cutanea. Allo stesso scopo è utile il linfodrenaggio secondo la tecnica di Vodder.
Alimenti utili:
- ARANCIA, apporta grandi quantità di vitamina C ed A, entrambe indispensabili nelle infiammazioni croniche;
- BETULLA, rimuove i liquidi ristagnanti nei tessuti e li avvia all’eliminazione attraverso il rene;
- CARCIOFO, decongestiona il fegato ed è in grado di favorire l’eliminazione dei tossici irritanti;
- CIPOLLA, da utilizzare per il suo effetto diuretico e depurativo;
- CRUSCA, l’apporto di fibre, facilmente ottenibile attraverso l’uso regolare dei cereali integrali (e dell’avena soprattutto), garantisce una corretta defecazione e l’eliminazione pronta di molte scorie intestinali;
- SIERO DI LATTE, ottimo depurativo e ringiovanente dei tessuti;
- ALGHE, promuovono, in vario modo, l’attivazione di tutte le funzioni organiche;
- ACEROLA, la vitamina C si oppone ai processi ossidativi, alla base dell’infiammazione cronica del tessuto sottocutaneo che è all’origina della cellulite.

