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Archivio di dicembre 2009

Adolescenza e sovrappeso

adolescenza-e-sovrappesoOltre ai fattori che concorrono a sostenere le preoccupanti statistiche relative alle morti e alle invalidità per incidenti motoristici ed ai suicidi, ve ne sono altri che in modo significativo concorrono a destabilizzare la salute degli adolescenti e compromettere il loro benessere.

L’eccessivo peso corporeo può procurare danni non soltanto nel corso stesso dell’adolescenza (con conseguenze anche psicologiche, specialmente nelle ragazze), ma anche nell’età adulta, dal momento che all’incirca 80% degli adolescenti obesi diventeranno degli adulti obesi.

Il sovrappeso concorre in modo rilevante ad aumentare alcuni fattori di rischio quali l’ipertensione, l’ipercolesterolemia e la diminuita tolleranza al glucosio, per cui è necessario raccomandare di ridurre il peso corporeo agli adolescenti in sovrappeso, ma soprattutto è importante individuare i soggetti che, per storia familiare, abitudini alimentari della famiglia, sedentarietà, ecc., hanno maggiori probabilità di andare in sovrappeso.

L’intervento sugli adolescenti obesi sarà basato su una dieta, che tenendo conto del giusto rapporto fra peso ed altezza in una persona, dovrà e potrà essere sufficiente, gradevole e varia.

Altro elemento fondamentale per raggiungere e mantenere il giusto peso, è l’esercizio fisico, utile soprattutto in quegli adolescenti in cui è più rimarcata la tendenza a trascorrere numerose ore davanti alla televisione, che li porta ad una dannosa sedentarietà. E’ ovviamente consigliata un’attività fisica leggera o di moderata intensità, ma che sia costante.

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Botulino

botulismoIl Botulino è una grave forma di intossicazione, causata da una neurotossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum; la causa della malattia risiede in genere nel consumo di alimenti contenenti la tossina botulinica, solitamente cibi non correttamente inscatolati o conservati.

Il principale fattore di rischio è costituito da preparazione ed inscatolamento in casa di cibi senza le dovute precauzioni igieniche.

Il botulismo è un’affezione fortunatamente piuttosto rara che colpisce individui di ogni età e di entrambi i sessi con egual frequenza. La diagnosi si basa sul riconoscimento della sintomatologia, che all’inizio può essere aspecifica e simile a quella di altri avvelenamenti da cibi. I primi sintomi, che in genere compaiono tra le 12 e le 36 ore dopo l0ingestione dei cibi contaminati, sono nausea, vomito, secchezza della bocca e senso di vertigine.

Successivamente compaiono i segni di un interessamento neurologico e di una debolezza muscolare che partendo dal capo si estende progressivamente a tutto il corpo nell’arco di alcuni giorni.

Dapprima si hanno abbassamento delle palpebre, difficoltà nei movimenti oculari e visione sdoppiata, dilatazione delle pupille, difficoltà nel deglutire, stitichezza e ritenzione urinaria. Successivamente, la debolezza muscolare si diffonde verso le estremità e coinvolge anche la muscolatura respiratoria, con una difficoltà di ventilazione che può giungere all’insufficienza respiratoria e alla morte. In tutto questo periodo il paziente è cosciente e senza febbre.

PRECAUZIONI

Per la prevenzione dell’intossicazione da tossina botulinica è opportuno evitare i cibi in scatola, quando il contenitore appaia manomesso o gonfio d’aria e gli alimenti di odore sgradevole.

Se si vogliono preparare delle conserve in casa occorre tenere presente che le spore del Clostridium botulinum vengono uccise cuocendo i cibi in pentola a pressione, alla temperatura di 120° C/30 min, mentre la tossina è disattivata alla bollitura per 10 min o dal riscaldamento a 80° C per mezz’ora.

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Proprietà del basilico

basilicoE’ una pianta annuale, della famiglia delle Lamiacee, ha radice a fittone ed è originaria dell’Asia.

Il basilico ha proprietà digestive, antispasmotiche, antisettiche ed antinfiammotorie.

Per uso interno l’infuso delle foglie o delle sommità fiorite viene impiegato per facilitare la digestione ed attenuare i crampi allo stomaco e all’intestino.

Per uso esterno l’infuso viene impiegato come antinfiammotorio per la bocca o per la gola e per purificare l’alito (sciacqui e gargarismi).

Per uso cosmetico l’acqua distillata viene utilizzata come tonico analcolico.

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La carne

carneDal punto di vista proteico è tra gli alimenti più completi, con un ottimo patrimonio di aminoacidi. I carboidrati sono però assenti; i contenuti lipidici abbastanza variabili, comunque negli ultimi tempi in diminuzione, grazie ai progressi nelle tecniche di selezione e di allevamento degli animali.

Fra i minerali piuttosto modesta la quantità di calcio, soprattutto in relazione a quella di fosforo; importante, invece, il ferro, particolarmente nelle frattaglie e il potassio.

Discrete quantità di vitamine B1, B2, PP; scarse invece la vitamina A, D, E ed ancor più la C e la K.

Per la presenza di purine, la carne è controindicata per gottosi ed anche per le persone sane, l’uso non deve essere eccessivo (3 -4 volte la settimana).

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I formaggi

i-formaggiI formaggi presentano in forma concentrata la maggior parte dei principi nutritivi del latte.

Secondo il tipo di lavorazione e stagionatura, abbiamo formaggi con caratteristiche assai diverse, ma in generale hanno:

  • Elevato contenuto proteico (la perdita di alcune proteine presenti nel siero viene compensata dalla maggiore concentrazione); per di più le proteine contenute sono di altissimo valore biologico.
  • Alto contenuto energetico, fornito soprattutto dai lipidi.
  • Discreti bioregolatori: come per il latte, buoni sono i contenuti di vitamine A, B2 ed inoltre calcio  e fosforo, mentre risultano carenti di vitamina C e di ferro.
  • Buona digeribilità in generale, soprattutto quelli meno grassi; sono abbastanza adatti alle persone diabetiche, poichè contengono relativamente scarse quantità di zuccheri (lattosio).

L’unico problema che pongono è dunque di tener conto della quantità dei grassi 8per circa 2/3 saturi).

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