Archive del 15 dicembre 2009
Il tamari
Tra i prodotti fermentati di soia sono sempre più diffusi, e sempre più apprezzati anche in Occidente, le salse, in particolar modo il Tamari, di origine cinese.
Il tamari viene preparato con fagioli di soia e sale, talvolta anche con l’aggiunta di grano.
La ricetta tradizionale prevede una preparazione accurata e soprattutto una stagionatura di tre anni in tini di legno. In questo periodo di stagionatura il prodotto si arricchisce di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, fondamentali per chi segue una dieta esclusivamente vegetariana.
Si presenta come una salsa liquida di colore bruno scuro, dal gusto salato vagamente simile a quello dell’estratto di carne. Viene solitamente usato per insaporire diverse pietanze a base di vegetali.
Il Tamari è un prodotto che nella medicina tradizionale cinese viene suggerito, per le sue elevate proprietà dietetiche e terapeutiche, nel trattamento di diverse malattie di varia entità.
IMPORTANTE: poichè molto ricche di fermenti ed enzimi che si deteriorano se portati a temperature troppo elevate, le salse di soia non vanno mai cotte ma sempre aggiunte a “freddo”, a cottura ultimata.

