Archive del 17 marzo 2010
L’importanza della Glutammina e dell’Arginina nelle ferite cutanee.
Un fattore chiave nelle ferite cutanee è rappresentato dallo stato di nutrizione del paziente.
Con un’adeguata alimentazione le ferite guariranno più celermente e con meno complicazioni, ma in molti casi, persino un piano dietetico specifico per la guarigione delle ferite, non risulta sufficiente.
Qualora un adeguato apporto proteico, che includa aminoacidi essenziali ed aminoacidi condizionatamente essenziali, non venga assunto con la dieta, la ferita cutanea tenderà a non guarire per insufficiente sintesi proteica.
Un aminoacido è considerato condizionatamente essenziale quando la sua sintesi endogena garantisce per coprire i fabbisogni in condizione di salute, ma diviene insufficiente in presenza di rapida crescita cellulare, come nell’infanzia e a seguito della presenza di ferite cutanee, per cui si rende necessario un apporto esogeno.
L’arginina e la glutammina sono aminoacidi condizionatamente essenziali e rivestono molteplici ruoli nel processo di guarigione delle ferite cutanee. La glutammina e l’arginina supportano la sintesi del collagene, una proteina che contribuisce all’integrità della cute e alla sua elasticità. Esse rappresentano inoltre un importante substrato metabolico delle cellule immunitarie, migliarando così la funzione immunologica per prevenire e combattere le infezioni che possono complicare le ferite cutanee. In aggiunta, l’arginina riveste un ruolo chiave nella produzione di mediatori che stimolano l’attività delle cellule e favoriscono la neoangiogenesi.

