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Malattie dell’intestino crasso
Le malattie del colon possono essere di natura funzionale e/od organica e alterano le caratteristiche anatomiche e/o funzionali di questo tratto dell‘intestino.
La sintomatologia delle malattie coliche fondamentalmente deriva da turbe della motilità, che sta alla base delle due funzioni coliche principali: l’immagazzinamento ed il rimescolamento degli alimenti passati dalla digestione gastro-enterica.
La normale attività segmentaria, lenta (onde segmentarie) e quella longitudinale (riflesso gastro-colico) che assicurano la progressione della massa fecale, possono subire rallentamenti (stipsi) o accelerazioni (diarrea).
La terza funzione colica, l’assorbimento di acqua, che si aggira giornalmente intorno a 1500 ml, può arrivare a 3 - 5 litri in alcuni stati post-diarroici ed è regolato da sali biliari e da grassi idrossilati o volatili nonchè dagli ormoni gastroenterici.
La quarta funzione colica, la digestione, svolta integralmente dalla flora batterica, attraverso processi di fermentazione e putrefazione, assicura la degradazione dei residui alimentari sfuggiti alla digestione intestinale, con produzione di gas.
Il dismicrobismo e/o diete abnormi alterano tale produzione con conseguente flatulenza.
Tra le malattie coliche più comuni in grado di compromettere la struttura anatomica e le funzioni sopra citate dell’organo consideriamo la malattia diverticolare (o diverticolosi), la poliposi, le coliti croniche idiopatiche (colite ulcerosa e morbo di Crohn), le coliti infettive, le neoplasie.
Tra le colopatie esclusivamente funzionali, caratterizzate da dolore o stipsi o diarrea o da entrambi i sintomi, consideriamo il colon irritabile.
Contenuto in fibra di alcuni alimenti su 100 g
ALIMENTI
Cereali e Derivati
Orzo perlato: Insolubile= 4,83 g; Solubile= 4,41 g; Totale= 9,24 g.
Biscotti integrali: Insolubile= 5,07 g; Solubile= 0,94 g; Totale= 6,01 g.
Farro: Insolubile= 5,75 g; Solubile= 1,00 g; Totale= 6,75 g.
Pane integrale: Insolubile= 5,36 g; Solubile= 1,15 g; Totale= 6,51 g.
Legumi freschi e Secchi
Fagioli borlotti secchi cotti: Insolubile 6,28 g; Solubile= 0,55 g; Totale= 6,83 g.
Lenticchie secche cotte: Insolubile= 7,74 g; Solubile= 0,19 g; Totale= 7,93 g.
Fagiolini freschi cotti: Insolubile= 2,07 g; Solubile= 0,86 g; Totale= 2,93 g.
Piselli freschi cotti: Insolubile= 5,73 g; Solubile= 0,59 g; Totale= 6,32 g.
Verdure ed Ortaggi
Carciofi cotti: Insolubile= 3,17 g; Solubile= 4,68 g; Totale= 7,85 g.
Cavoli di Bruxelles cotti: Insolubile= 4,30 g; Solubile= 0,74 g; Totale= 5,04 g.
Carote cotte: Insolubile= 1,64 g; Solubile= 1,45 g; Totale= 3,09 g.
Frutta fresca e secca
Arachidi tostate: Insolubile= 9,89 g; Solubile= 1,03 g; Totale= 10,92 g.
Prugne secche: Insolubile= 4,84 g; Solubile= 3,60 g; Totale= 8,44 g.
Fichi secchi: Insolubile= 11,01 g; Solubile= 1,94 g; Totale= 12,95 g.
Piatti preparati
Pasta integrale al sugo: Insolubile= 2,13 g; Solubile= 0,79 g; Totale= 2,90 g.
Minestrone: Insolubile= 1,50 g; Solubile= 0,56 g; Totale= 2,06 g.
Bisogna tener presente però che spesso le fibre degli alimenti provocano disturbi come gonfiore, flatulenza e sensazioni dolorose, in quanto contengono un’importante quota di fibre insolubili o solubili ma gelificanti. Infatti le fibre insolubili, che non si sciolgono nell’acqua, sono quindi poco digeribili e provocano un rallentamento del passaggio intestinale, un prolungato tempo di metabolizzazione ai batteri e il conseguente aumento di gas.
Le fibre più adatte sono quindi quelle solubili non gelificanti: facilmente digeribili, trattengono acqua, rendono le feci morbide e consistenti.
La quantità giornaliera di fibre dovrebbe essere di 25-35 g al giorno, corrispondenti a 5 porzioni di verdura.
Come utilizzare le piante
La fitoterapia è un metodo terapeutico che cura malattie utilizzando gli estratti naturali delle piante.
Essa non solo serve per curare, ma in particolare risulta molto efficace nella prevenzione di molte patologie.
Uno dei metodi più diffusi e comuni è la tisana, un procedimento che estrae la sostanza attiva dal vegetale; va preparata scrupolosamente, prestando attenzione al tipo di pianta, alla parte di essa utilizzata (stelo, foglia, radice, ramo, corteccia ecc..) nella quantità e modalità indicate.
E’ importante la concentrazione, mai esagerare e mai in difetto per evitare che si presentino effetti indesiderati ed inattesi.
I principi attivi della “droga” talvolta sono contenuti in alcuni specifici organi della pianta, in altri casi sono diffusi in tutta la pianta. Per poter usufruire delle loro proprietà è necessario estrarli e le tisane sono appunto dei preparati che sfruttano l’effetto solvente dell’acqua a caldo o a freddo.
La Patata
E’ un tubero composto per l’80% di acqua, contiene carboidrati, proteine, grassi, sali minerali di potassio, fosforo, ferro, calcio, zolfo e vitamine del gruppo B ( B1, B2, B6) e C.
La concentrazione della vit. C diminuisce con la conservazione, dopo 6 mesi è praticamente assente.
Oltre in cucina, la patata, viene impiegata per le sue virtù terapeutiche: nei casi di gastrite, ulcere, coliti; la polpa grattuggiata ed applicata sulla pelle ha un effetto lenitivo e disinfiammante.
Attenzione: le patatine fritte non hanno nulla a che vedere rispetto a quelle cotte a vapore, contengono sei volte più calorie ed una quantità di grassi trenta volte superiore.
Dieta per preparazione ad esami contrastografici ed ecografici
Nei due giorni prima dell’esame, la dieta deve:
- essere leggera
- povera di fibra alimentare, sia idrosolubile che non idrosolubile
- deve poter limitare al massimo la produzione di gas
- bere almeno 1-2 litri di acqua al giorno
Un esempio di dieta può essere il seguente:
Prima colazione: - thè con biscotti o crackers; poca marmellata (1 cucchiaino)
Pranzo: - una tazza di brodo magro; carne magra (vitello, manzo, pollo) oppure pesce, oppure formaggi magri (robiola, stracchino, ricotta di vacca); crackers o grissini - 1 succo di frutta
Ore 17:00: - 1 yogurt magro
Cena: - una tazza di brodo magro con poco semolino; crackers o grissini con marmellata - 1 succo di frutta
Liquidi: - almeno 2 litri sotto forma di thè/acqua
L’acqua va assunta sia durante che tra i pasti

