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Articoli marcati con tag ‘alimenti’

La noce

la-noceE’ un albero vigoroso, con foglie grandi e ramificazioni solide.

Le noci, assieme a tutti i semi oleosi, costituiscono una grande risorsa per l’alimentazione degli adulti, ma soprattutto dei bambini ed adolescenti.

Sono ricche di grassi insaturi ( preziosi per ridurre il colesterolo), di minerali e discrete quantità di proteine.

Sono indicate a tutti quei soggetti deboli e macilenti, a chi ha sofferto di tubercolosi e a chi ha scelto un’alimentazione vegetariana. La loro com posizione è molto ricca e richiedono un massivo impegno digestivo e la difficoltà insorge quando se ne consumano in quantità eccessive, in particolare dopo un pasto.

Esse vanno consumate in sostituzione di altri alimenti proteici.

Sono utili in caso di:

  • anemia e stanchezza
  • rachitismo
  • verruche
  • ulcere cutanee
  • infiammazioni vaginali
  • infiammazioni del cavo orale
  • crosta lattea
  • infiammazione degli occhi

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Artrite ed artrosi

artriteSono complesse situazioni patologiche con andamento acuto le cui cause sono molteplici.

Un trauma sottovalutato, degli atteggiamenti posturali non corretti, l’usura correlata all’età, alimentazione scorretta, ricca di alimenti proteici e povera di alimenti “protettivi”, quali frutta e verdura fresche. Ecco alcune cause delle infiammazioni che colpiscono le articolazioni coinvolgendo anche le strutture muscolari vicine.

E’ molto frequente riscontrare, anche nelle patologie croniche delle articolazioni, un disturbo della funzionalità del sistema immunitario, bisogna valutare meglio il ruolo che le sostanze chimiche ambientali (inquinamento atmosferico, ma anche residui di coltivazione ed additivi alimentari) possono avere nell’origine dell’artrosi.

L’ alimentazione riveste un ruolo molto importante e possono risultare utili il consumo di questi alimenti:

  • cipolla (eliminazione dell’acido urico)
  • ortica (migliora la funzionalità renale e facilità l’eliminazione delle scorie tossiche)
  • artiglio del diavolo (antidolorifico naturale)
  • carciofo (favorisce l’escrezione dell’urina e dell’acido urico)
  • limone (azione depurativa)
  • salice rosso (Febbrifugo e antidolorifico)
  • mela (diuretica e facilita la funzionalità intestinale)
  • carcamo (contrasta la formazione dei radicali liberi)

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Fermentazione intestinale

fermentazione-intestinaleLe fermentazioni intestinali costituiscono un fenomeno fisiologico necessario per la digestione degli alimenti.

Spesso, la produzione di gas nell’intestino, assume delle dimensioni fastidiose e le cause possono essere molteplici. Possono derivare da qualche particolare intolleranza digestiva, all’uso di bevande alcoliche durante i pasti, da un’alterazione della flora batterica o da una cattiva combinazioni degli alimenti.

E’ molto importante tritare bene il cibo, in quanto nel cavo orale ha inizio il primo processo digestivo, il più importante.

Qui di seguito un elenco di alimenti che possono risultare utili:

FINOCCHIO: essenza aromatica, a non tutti gradita, utilissima per moderare e favorire l’espulsione di gas.

MIRTILLO: ha un’azione notevole antifermentativa e antiputrefattiva.

SIERO DI LATTE: ha una buona influenza non solo sul tono generale dell’organismo, ma anche sulla flora intestinale.

LIMONE: favorisce la secrezione delle due più importanti ghiandole digestive, il fagato e il pancreas.

MELA: la sua ricchezza in pectine la rende un alimento indispensabile per “modulare” le reazioni fermentative intestinali.

MELISSA: risulta utile quando i disturbi intestinali sono, in qualche modo, collegati a stati ansiosi.

MENTA: è in grado di impedire le fermentazioni, favorisce l’espulsione di gas ed induce un progressivo rilassamento degli spasmi muscolari intestinali.

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Curiosità su alcuni ortaggi

ortaggiASPARAGI

Contengono molte vitamine (A, C, B, E, B1, B2, PP) e sali minerali (ferro, fosforo, manganese).

Richiedono un pò di attenzione da parte di chi soffre di malattie renali, perchè apportano alcune sostanze che l’organismo fatica ad eliminare, come le purine e l’acido ossalico.

Devono essere di colore verde chiaro, con le cime rotonde, dritte, di dimensioni uniformi e con le punte compatte.

CARCIOFI

Stimolano la produzione di bile, l’evacuazione dell’intestino e la diuresi.

Contengono una sostanza, la cinarina, che esercita un’azione protettiva a livello del fegato.

CIPOLLE

Favoriscono la funzionalità renale, accrescono l’elasticità delle arterie e combattono i parassiti intestinali. I bulbi devono essere ben sodi e privi di impurità.

RUCOLA

Svolge una spiccata azione stimolante, espettorante e diuretica.

Contiene inoltre una buona quantità di vitamine A e C e di sali minerali (fosforo e potassio).

I mazzetti devono mostrare foglie turgide e di colore verde scuro. Le foglie avvizzite e di colore chiaro vanno scartate.

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Curiosità su alcune vitamine liposolubili

liposolubiliACIDI GRASSI ESSENZIALI (VITAMINA F)

Fonti alimentari: Oli vegetali (carcamo, girasole, oliva), pesce.

Funzioni: ostacola la deposizione dei lipidi e soprattutto del colesterolo nelle arterie, prevenendo l’aterosclerosi.

VITAMINA B5 (acido pantotenico)

Fonti alimentari: miele, piselli, cavoli, arance, banane, pomodori.

Funzioni: partecipa alla costituzione del coenzima A, che ha un ruolo importante nel metabolismo energetico.

VITAMINA B6 (PIRIDOSSINA)

Fonti alimentari: carni, verdure, cereali integrali, mele, pere, patate, latte.

Funzioni: partecipa alla costituzione del coenzima (piridossalfosfato) implicato nel metabolismo degli aminoacidi.

Agisce sul metabolismo proteico dei vari tessuti organici ed in modo particolare su quelli nervosi oltre ad avere effetti benefici sulla cute.

Viene utilizzato nella cura di convulsioni infantili, vomito gravidico, morbo di parkinson, eczemi seborroici, dermatiti e infine nelle malattie del movimento (mal di mare, d’aeroplano, d’auto).

VITAMINA B12 

Fonti alimentari: frattaglie (fegato, rene, cuore); aringa, sgombro, carne, uova, latte e derivati; non è presente nei vegetali.

Funzioni: coenzima implicato nel trasferimento di singoli atomi di carbonio nel metabolismo degli acidi nucleici.

VITAMINA H (BIOTINA)

Fonti alimentari: lievito, fegato, rene, carne, cereali integrali, uova, arance, mele.

Funzioni: coenzima necessario per la sintesi dei grassi, il metabolismo degli aminoacidi e la formazione del glicogeno.

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