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Classificazione delle verdure e loro proprietà generali
CHENOPODIACEE E CUCURBITACEE: barbabietola rossa, cetrioli, coste, spinaci, zucca, zucchine.
Hanno effetti lassativi e antifermentativi ed un’azione sedativa sul sistema nervoso.
COMPOSITE: carciofo, cicoria, lattuga, tarassaco.
Efficaci per il drenaggio dei vasi sanguigni, dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Sono utilizzate anche come tonici per la funzione respiratoria e cardiaca.
CRUCIFERE: cavolo, rafano, rapa,ravanello, rucola.
Attivano i processi metabolici di ricostruzione dei tessuti.
GIGLIACE: aglio, asparago, cipolla, porro.
Stimolano il sistema nervoso centrale, sono un toccasana per il sistema arterioso, per l’apparato respiratorio e renale.
OMBRELLIFERE: carota, finocchio, prezzemolo, sedano.
Frenano le fermentazioni intestinali, coadiuvano le funzioni del fegato, dei reni, dell’intestino e delle vie respiratorie.
SOLANACEE: melanzana, patata, peperone, pomodoro.
Agiscono sul sistema nervoso centrale, bisogna utilizzarle con cautela.
Rispettare i ritmi dell’organismo
L’apparato digerente, quando funziona bene, lavora ad un ritmo standard. L’ideale, quindi, sarebbe introdurre ad orari fissi quantità di cibo compatibili con le capacità di smaltimento del sistema digestivo.- Ogni qualvolta si sovraccaricano di lavoro gli organi interessati (introducendo quantità eccessive di cibo, o pietanze difficili da digerire), questi vengono sottoposti alternativamente a condizioni di super lavoro e di riposo, che ne stravolgono i normali ritmi di funzionamento.
- Lo stomaco, per esempio, quando viene ripetutamente stimolato a un super lavoro, può non riuscire a tornare alla condizione di riposo e continua a secernere quantità di succhi gastrici in abbondanza, come se dovesse ancora digerire del cibo. Oppure, può esaurire progressivamentele sue capacità di secrezione, come se rifiutasse di fare “straordinari” in continuazione.

