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Fabbisogno minerale giornaliero

sali-mineraliIl fabbisogno minerale giornaliero dipende dal sesso (i maschi necessitano di maggiori quantità di calcio, fosforo, iodio, magnesio; le femmine necessitano, durante il periodo fecondo, di maggiori quantità di ferro) e dalle condizioni fisiologiche (il fabbisogno minerale aumenta durante lo sviluppo, gravidanza ed allattamento).

Il fabbisogno minerale viene normalmente assicurato con una razione calorica adeguata e con una dieta varia.

Ogni individuo, quindi, ha precise necessità nutrizionali per cui la razione alimentare andrebbe calcolata individualmente. Tuttavia, data la complessità dei calcoli, nella pratica è consigliabile attenersi ai dati indicati nelle tabelle delle razioni giornaliere raccomandate dall’Istituto Nazionale della Nutrizione.

Tali dati hanno un valore orientativo, pertanto possono essere adattati in base alle specifiche necessità e caratteristiche individuali.

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Il prezzemolo

prezzemoloAnche se la sua fortuna in cucina è legata all’aroma particolare che lo caratterizza, il prezzemolo è tra gli alimenti in assoluto più ricchi di sali minerali e vitamine, al punto da poter essere considerato un natiurale integratore dietetico.

Contiene il quadruplo della vitamina C rispetto all’arancia (bastano 20 gr di foglie per assumere la metà di tutta la vitamina che occorre nella giornata) ed è ricchissimo di vitamina A (ben 943 mcg, quasi il triplo rispetto alle albicocche. Quanto ai sali, nel prezzemolo troviamo molto potassio e poco sodio (caratteristica che lo rende indicato contro la ritenzione idrica e l’ipertensione), tanto ferro quanto ne dà la carne di cavallo e tanto calcio quanto ne dà la ricotta. Più di così….Eppure, c’è dell’altro: l’aroma caratteristico del prezzemolo è dovuto all’Apiolo, un olio essenziale che, oltre a dare profumo e sapore, svolge anche un potente effetto antibiotico e antibatterico, aiutando l’organismo a contrastare l’azione dei germi nocivi.

Secondo alcuni studiosi, proprio per la sua azione antibiotica il prezzemolo agirebbe mantenendo il giusto equilibrio della flora batterica nell’intestino, migliorando la sua funzionalità e facilitando l’attività depurativa.

Un’unica attenzione: il prezzemolo eccita la muscolatura dell’utero (effetto oxitocico) e non bisogna esagerare con il consumo quando si aspetta un bambino, per non indurre rischio di aborto.

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Qualche curiosità sull’acqua e bevande in genere!

bevandePur non fornendo alcun apporto calorico, l’acqua è molto importante nella dieta, in quanto rappresenta il 60% circa del peso di un adulto e oltre il 75% nel bambino.

Inoltre, alcune acque per la loro composizione possono apportare un importante contributo di sali minerali quali calcio, fluoro, iodio e altri oligoelementi essenziali.

Un’importante contributo calorico, invece, può essere fornito dalle bevande analcoliche, soprattutto in relazione al tipo di frutto e alla natura e quantità di carboidrati che compaiono nella loro formulazione; ecco l’importanza di leggere sempre le etichette poste su ogni confezione alimentare, bevande incluse.

I succhi di verdura e di frutta, inoltre, contengono una discreta quantità di sali minerali (e di microelementi); le spremute di frutta sono particolarmente ricche di vitamine.

Importanti indicazioni generiche:

  • consumare acqua troppo fredda può causare disturbi all’apparato gastroenterico (congestione); inoltre, l’acqua gelata è meno dissetante di quella a temperatura ambiente;
  • nelle gastropatie ipersecretive si devono preferire acque minerali alcaline e non gassate, mentre quelle gassate, caffè, the, cioccolato e menta facilitano la motilità gastrica (peristalsi); caffè, spremute di frutta acidula, succhi conservati di agrumi e pomodori stimolano la secrezione gastroenterica;
  • le acque oligominerali sono le più indicate per il neonato, in quanto il ridotto contenuto di sali facilita la digestione, alleggerendo il carico renale.

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I sali minerali - dove sono contenuti?

sali-mineraliOgnuno di noi, forse senza saperlo, possiede una piccola “miniera“.

Infatti, i sali minarali presenti nel nostro organismo, sono in quantità corrispondente al 4% del peso di un uomo di 70 kg. (in cifre, 2.800 grammi).

 Caratteristiche del Sali minerali:

  • Non sono sintetizzati dall’organismo e per questo motivo devono essere introdotti quotidianamente con gli alimenti.
  • Svolgono una funzione “plastica”, assicurando la ricostruzione e la riparazione dei tessuti.
  • Sono regolatori essenziali di molti “metabolismi”, fra cui quello del calcio ed idro-salino sono senza dubbio i più importanti.
  • Contribuiscono al sano mantenimento dell’organismo nonchè per alcuni di essi, anche alla riduzione del rischio di molti tumori.

Una dieta bilanciata è in grado, nella maggior parte dei casi, di assicurare un ottimale fabbisogno di sali minerali. Tuttavia, sia per le differenti preparazioni degli alimenti sia per un loro aumentato fabbisogno in situazioni particolari (osteoporosi, anemie ecc….), è sicuramente utile sapere quali alimenti ne contengono in maggior concentrazione.

FONTI ALIMENTARI

CALCIO: latte, formaggi in genere, sardine sott’olio, broccoli, cavolfiori, spinaci, germe di soia, lieviti di birra, mandorle, fichi secchi.

FOSFORO: formaggi vari, germe di frumento, semi di soia, carne, pollame, cereali integrali, legumi secchi, pesce.

MAGNESIO: vegetali a foglie verdi, banane, cacao, soia, germe di grano, mandorle, noci, legumi secchi, nocciole.

FERRO: fegato, carni in genere, pesce, tuorlo d’uovo, spinaci, lenticchie, cereali integrali, mandorle, noci, nocciole, prugne secche.

IODIO: pesci di mare in genere, frutti e molluschi di mare, latte, uova, spinaci, broccoli, sedano, banane, ananas, sale iodato.

ZINCO: prodotti alimentari di origine animale, cereali integrali, latte.

POTASSIO: carne, latte, lievito di birra, albicocche secche, legumi secchi, cacao, datteri, uva e fichi secchi, germe di grano, cioccolato, pomodoro, asparagi, fagioli, prezzemolo.

SODIO: sale da cicina, latte, formaggi stagionati, carne, salumi, aringhe, acciughe, stoccafisso, molluschi e crostacei in genere.

CLORO: sale da cucina, carne in scatola, salmone affumicato, crostacei, sardine.

SELENIO: tonno, lievito di birra, cavoli, broccoli, latte, pollo, frutti di mare, aglio, cereali integrali, tuorlo d’uovo.

RAME: ostriche, fegato, noci, legumi secchi, rene, carni, acqua potabile.

FLUORO: acqua potabile, frutti di mare, te.

MAGNESE: cereali integrali, noci, legumi, foglie di te.

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