Articoli marcati con tag ‘calorie’
Apporto calorico di alcuni alimenti
Calcolate su 100 gr di parte edibile
- MAIONESE: kcal 655
- RUSTICI: kcal 370
- SUCCO DI FRUTTA: kcal 55
PRECUCINATI SURGELATI
- BASTONCINI DI PESCE: kcal 190
- CANNELLONI: kcal 170
- HAMBURGER: kcal 224
- NASELLO ALLA MARINARA: kcal 140
- PASTA E FAGIOLI: kcal 50
- POLLO ARROSTO: kcal 280
- RISO ALLA PESCATORA: kcal 100
FORMAGGI
- BEL PAESE: kcal 380
- BURRINI: kcal 510
- CACIOCAVALLO: kcal 430
- CACIOTTA ROMANA: kcal 365
- DOLCE VERDE: kcal 266
- EMMENTAL: kcal 400
- FIOR DI LATTE: kcal 265
- FONTINA: kcal 343
- FORMAGGINO: kcal 309
- GORGONZOLA: kcal 358
- GROVIERA: kcal 380
- PANNA: kcal 337
- SCAMORZA: kcal 209
Zuppa di cicoria
Ingredienti per 4 persone: cicoria 1000 gr, cipolla 200 gr, pane tostato (a dadini) 120 gr, pecorino 30 gr, burro 30 gr, acqua 1000 gr, sale q.b..
Apporto calorico di 4 porzioni: kcal 907 circa
Apporto calorico di 1 porzione: kcal 226 circa
PREPARAZIONE
Lavare accuratamente la cicoria, trinciarla e farla cuocere nell’acqua.
In una padella sciogliere il burro e soffriggere piano la cipolla coprendo.
Aggiungere alla cicoria la cipolla cotta e, dopo qualche minuto, il pecorino.
Servire con pane tostato e buon appetito!
Stracciatella - 177 kcal a porzione!
Ingredienti per 4 persone: brodo magro di carne gr 800; uova n° 4; semolino 40 gr; grana 40 gr; prezzemolo e sale q.b..
Apporto calorico di 4 porzioni: kcal 700 circa
Apporto calorico di 1 porzione: kcal 177 circa
PREPARAZIONE
Versate in una scodella 4 uova sbattute, prezzemolo, sale, semolino e grana grattugiato.
Aggiungete lentamente, amalgamando con la forchetta, circa la metà del brodo freddo e portate ad ebollizione l’altra metà del brodo.
Versate, gratatamente, rimestando, il composto nel brodo a bollore.
Lasciate bollire a fuoco lento per circa 5 minuti, seguitando a rimestare.
Buon appetito!!
La dieta nell’obesità e non solo..
Una perdita di peso si verifica solo quando l’energia spesa supera quella ingerita.
Il digiuno terapeutico di breve periodo dà benefici temporanei di scarso rilievo. Il digiuno provoca una serie di effetti indesiderati come chetosi, ipoglicemia, ipokaliemia, iponatriemia, che possono provocare gravi danni.
Diete a bassissimo contenuto calorico (400-800 kcal/die) sono state studiate per produrre il massimo dimagrimento nel più breve tempo; sono diete che vanno necessariamente integrate con vitamine, sali minerali e con almeno 2 litri di liquidi acalorici. Il dimagramento per la donna si aggira su 1.5 kg la settimana, per l’uomo intorno ai 2 kg.
Queste diete vanno limitate a pazienti selezionati, con un sovrappeso del 30% (circa 18 kg), senza turbe cardiache, pressorie, renali o epatiche e devono essere applicate sotto stretta sorveglianza medica per il rischio di aritmie cardiache.
Esperti improvvisati, ciarlatani e medici senza conoscenze nutrizionali possono creare seri danni ai pazienti, in un settore che invece richiede una collaborazione multidisciplinare per dare risultati apprezzabili. Infatti il 55-67% di coloro che hanno ottenuto una apprezzabile riduzione di peso, lo riacquistano un anno dopo se non modificano il loro stile di vita e le abitudini alimentari nell’ambito di rigorosi programmi basati su criteri e valutazioni scientifiche e sotto la supervisione di medici esperti in nutrizione.
Per condizioni di sovrappeso inferiori al 30% sono indicate diete a basso contenuto calorico, bilanciate o sbilanciate nella composizione dei nutrienti.
Quelle bilanciate apportano da 1000 a 1200 kcal/die (50% carboidrati, 15-20% proteine, 30% grassi). Vanno integrate con vitamine e sali minerali (B6, ferro, calcio, magnesio, zinco e rame).
Le diete sbilanciate, si fondano sul presupposto che, alternando le reciproche proporzioni dei nutrienti, soprattutto riducendo i carboidrati, si ottengano effetti metabolici con riduzione di peso. Meno di 100 gr di carboidrati possono incrementare la diuresi e ridurre il peso ma non il grasso.
Le diete cosiddette al pompelmo, alla banana, prescritte per “ossidare il grasso”, “aumentare il consumo calorico“, “inibire l’appetito“, in realtà agiscono perchè l’apporto calorico è inferiore alle 1000 kcal al giorno. Una dieta ben consigliata è quella che viene stabilita sulla base degli indici ponderali individuali (Indice di Massa Corporea, percentuale di grasso calcolata con la plicometria e l’impedenziometria). I livelli energetici devono coprire esigenze metaboliche da 1000 a 2400 kcal/die.
Le diete consigliate vanno distribuite in 4-5 pasti, con un giusto apporto di vitamine e oligoelementi, acqua e una proporzione bilanciata fra i principi nutritivi del seguente tipo:
- 20% di proteine
- 30% di grassi
- 50% di carboidrati
Inoltre è importante garantire quantitativi di fibra alimentare intorno ai 30 gr al giorno, producendo senso di sazietà ed interagendo sull’assorbimento intestinale.
Malattie ed errori alimentari
Un’alimentazione poco equilibrata e scorretta molto spesso è causa dell’insorgenza di molte patologie.
ECCESSO DI SALE RAFFINATO: ipertensione, insufficienza renale, infarto del miocardio, indebolimento organico, diabete, carenza di oligoelementi, difficoltà metaboliche, carie, cellulite.
ECCESSO DI CALORIE: obesità, cancro all’intestino, all’utero, arteriosclerosi, diabete, ipertensione, calcoli alla cistifellea, artrosi.
ECCESSI DI GRASSI ANIMALI E PROTEINE ANIMALI: stitichezza, eccesso di calorie, tumori al colon, della prostata, insufficienza renale, iperuricemia e gotta, obesità, ipercolesterolemia, malattie cardiocircolatorie.
CIBI POVERI DI FIBRE: stitichezza, affaticamento, sonnolenza, colite, emorroidi, ipercolesterolemia, obesità, ritardo del senso di sazietà, cattivo assorbimento del principi nutritivi, diverticolosi, vene varicose, calcoli alla cistifellea, difficoltà digestive.
ECCESSO DI CIBI STERILIZZATI: impoverimento della flora batterica intestinale e maggiore predisposizione alle patologie infettive.

