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Attività in ufficio
Salire a piedi le scale che portano in ufficio (se il piano è molto elevato si può sempre prendere l’ascensore fermandosi alcuni piani prima).- Evitare di accavallare le gambe quando ci si siede, altrimenti si rallenta la circolazione; è opportuno quindi limitarsi a incrociare alternativamente i piedi.
- Rispondere al telefono tenendo testa e busto eretti; è il ricevitore che è portato all’orecchio e non l’orecchio al ricevitore. In questo modo, oltre ad assumere un portamento più elegante, costringerete a far lavorare il tricipite (muscolo posteriore del braccio generalmente poco utilizzato). Stando seduti alla scrivania è possibile esercitare i muscoli addominali e le cosce: è sufficiente a questo proposito sollevare, di tanto in tanto, le gambe tenendole strettamente unite.
- Se cade un oggetto, invece di ricorrere a strane e pigre contorsioni, è bene alzarsi e piegare le ginocchia tenendo i talloni aderenti al suolo (si esercitano così gambe e colonna vertebrale); oppure, se si è più allenati, è opportuno fare lentamente una flessione tenendo le gambe rigide.
- Di tanto in tanto alzarsi dalla scrivania e fare un giro intorno alla stanza: servirà anche a rilassarsi e a respirare meglio.
BUON LAVORO !
Musica per il corpo
L’organismo, per svolgere il complesso ciclo delle innumerevoli reazioni chimiche (metabolismo) che sta alla base della sua attività
vitale, ha necessità plastiche, energetiche e regolatrici.
Necessità plastiche: necessità di sostituire quotidianamente le parti usurate delle cellule e, nel periodo dello sviluppo, formare nuove cellule per l’accrescimento dei vari tessuti corporei.
Necessità energetiche: necessità di utilizzare continuamente energia per far sì che possano avvenire le varie attività fisiologiche (respirazione, circolazione, ecc..), mantenere la temperatura corporea a livelli costanti (37° circa), compiere le diverse attività muscolari.
Necessità regolatrici: necessità di componenti che coordinino le varie funzioni facendo sì che le attività cellulari si compiano in modo equilibrato ed armonico.
Le necessità plastiche e regolatrici richiedono uno scambio di materia con l’esterno che viene denominato ricambio o metabolismo materiale; le necessità energetiche vengono soddisfatte da una continua trasformazione denominata ricambio o metabolismo energetico dell’energia chimica contenuta negli alimenti in varie forme (energia vitale, termica, elettrica).
E’ bene precisare che il metabolismo può implicare sia processi di scissione e degradazione (catabolismo) sia di sintesi (anabolismo).
I principi nutritivi assolvono le necessità dell’organismo, esplicando 3 funzioni: plastica, energetica e regolatrice.
Passeggiate nei parchi o in campagna
Passeggiare, soprattutto in un polmone verde lontano dagli inquinamenti, dal traffico o dalle fabbriche, è uno sport per tutti e per tutte le stagioni.
Anche in questo caso tuttavia è utile qualche precauzione e qualche accorgimento:
- se vi sono problemi di circolazione agli arti inferiori, occorre utilizzare calze elastiche (determinano una controspinta fisiologica);
- serve un abbigliamento adatto, anche se non esageratamente speciale: fibre naturali vicino alla pelle, giacca impermealizzata all’esterno e scarpe da jogging;
- mentre si cammina occorre rilassarsi, respirare profondamente, tenere la schiena diritta e la testa alta, lasciando che le braccia si muovano morbidamente lungo i fianchi.
Il dispendio energetico di una passeggiata condotta ad un ritmo moderato è di circa 4 kcal/ora/kg, per cui una passaggiata di un’ora consente di smaltire piacevolmente una discreta quantità di energia.

