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Ulcera gastroduodenale - consigli dietetici

Da sempre, dieta, ulcera e gastrite hanno dato luogo a numerose controversie di origine alimentare.

Oggi, molti orientamenti dietetici quali ad esempio le famose “diete in bianco“, risultano del tutto anacronistiche.

ulceraIn questo senso, se è dunque vero che, nella scelta dei cibi il miglior medico è il paziente stesso è anche pur vero però, che ci sono dei principi dietetici da rispettare.

In sintesi sono:

  1. Fare pasti regolari e mai eccessivi. Il numero ideale dei pasti, alla luce delle nuove conoscenze dovrebbero essere tre.
  2. Contrariamente a quanto comunamente si pensa, il latte non è un alimento consigliabile, se non in quantità moderata (1-2 bicchieri al giorno). Infatti, se usato in eccesso, il calcio in esso contenuto fa aumentare la produzione di acido cloridico.
  3. Vietati i superalcolici, da ridurre amari, digestivi, ecc..
  4. Il vino e la birra possono essere assunti purchè in dosi moderate (1-2 b icchieri al giorno).
  5. Ridurre l’assunzione di succhi a base di agrumi e pomodori.
  6. Dei cereali, preferire quelli più ricchi di fibra alimentare idrosolubile.
  7. Ridurre il numero di  caffè.
  8. Fare un uso moderato di cioccolato e altri prodotti a base di cacao.
  9. Altri cibi che stimolano la secrezione gastrica e sono perciò da ridurre, sono: brodi di carne, spezie varie, pepe, alimenti piccanti, bevande gassate in genere.

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Contenuto in fibra di alcuni alimenti su 100 g

fibra-alimentareALIMENTI

Cereali e Derivati

Orzo perlato: Insolubile= 4,83 g; Solubile= 4,41 g; Totale= 9,24 g.

Biscotti integrali: Insolubile= 5,07 g; Solubile= 0,94 g; Totale= 6,01 g.

Farro: Insolubile= 5,75 g; Solubile= 1,00 g; Totale= 6,75 g.

Pane integrale: Insolubile= 5,36 g; Solubile= 1,15 g; Totale= 6,51 g.

Legumi freschi e Secchi

Fagioli borlotti secchi cotti: Insolubile 6,28 g; Solubile= 0,55 g; Totale= 6,83 g.

Lenticchie secche cotte: Insolubile= 7,74 g; Solubile= 0,19 g; Totale= 7,93 g.

Fagiolini freschi cotti: Insolubile= 2,07 g; Solubile= 0,86 g; Totale= 2,93 g.

Piselli freschi cotti: Insolubile= 5,73 g; Solubile= 0,59 g; Totale= 6,32 g.

Verdure ed Ortaggi

Carciofi cotti: Insolubile= 3,17 g; Solubile= 4,68 g; Totale= 7,85 g.

Cavoli di Bruxelles cotti: Insolubile= 4,30 g; Solubile= 0,74 g; Totale= 5,04 g.

Carote cotte: Insolubile= 1,64 g; Solubile= 1,45 g; Totale= 3,09 g.

Frutta fresca e secca

Arachidi tostate: Insolubile= 9,89 g; Solubile= 1,03 g; Totale= 10,92 g.

Prugne secche: Insolubile= 4,84 g; Solubile= 3,60 g; Totale= 8,44 g.

Fichi secchi: Insolubile= 11,01 g; Solubile= 1,94 g; Totale= 12,95 g.

Piatti preparati

Pasta integrale al sugo: Insolubile= 2,13 g; Solubile= 0,79 g; Totale= 2,90 g.

Minestrone: Insolubile= 1,50 g; Solubile= 0,56 g; Totale= 2,06 g.

Bisogna tener presente però che spesso le fibre degli alimenti provocano disturbi come gonfiore, flatulenza e sensazioni dolorose, in quanto contengono un’importante quota di fibre insolubili o solubili ma gelificanti. Infatti le fibre insolubili, che non si sciolgono nell’acqua, sono quindi poco digeribili e provocano un rallentamento del passaggio intestinale, un prolungato tempo di metabolizzazione ai batteri e il conseguente aumento di gas.

Le fibre più adatte sono quindi quelle solubili non gelificanti: facilmente digeribili, trattengono acqua, rendono le feci morbide e consistenti.

La quantità giornaliera di fibre dovrebbe essere di 25-35 g al giorno, corrispondenti a 5 porzioni di verdura.

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Dieta per preparazione ad esami contrastografici ed ecografici

ecoNei due giorni prima dell’esame, la dieta deve:

  • essere leggera
  • povera di fibra alimentare, sia idrosolubile che non idrosolubile
  • deve poter limitare al massimo la produzione di gas
  • bere almeno 1-2 litri di acqua al giorno

Un esempio di dieta può essere il seguente:

Prima colazione: - thè con biscotti o crackers; poca marmellata (1 cucchiaino)

Pranzo: - una tazza di brodo magro; carne magra (vitello, manzo, pollo) oppure pesce, oppure formaggi magri (robiola, stracchino, ricotta di vacca); crackers o grissini - 1 succo di frutta

Ore 17:00: -  1 yogurt magro

Cena:     - una tazza di brodo magro con poco semolino; crackers o grissini con marmellata - 1 succo di frutta

Liquidi:  - almeno 2 litri sotto forma di thè/acqua

L’acqua va assunta sia durante che tra i pasti

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Allattamento - consigli dietetici

allattamentoSe le basi della salute futura si creano durante le prime fasi della vita, allora non c’è nulla che “costruisca” meglio del latte materno.

I vantaggi che esso presenta sono molteplici:

  • facilita la digestione e l’utilizzazione degli elementi nutritivi
  • contiene numerose sostanze dotate di proprietà difensive (anticorpi, immunoglobuline)
  • contiene una maggiore percentuale di acido linoleico che è importantissimo come fattore di crescita
  • previene l’ipertensione arteriosa e l’arteriosclerosi

Per avere una produzione di latte sufficiente (850 millilitri al giorno), è importante osservare una corretta alimentazione.

In questo senso, messi da parte certo pregiudizi e credenze, come il fatto che bisogna “mangiare per due” oppure che “vino e birra aumentano la produzione di latte”, ecco in sintesi alcuni consigli dietetici:

  1. Attenzione a non aumentare di peso.
  2. Per evitare la stitichezza ed aumentare la produzione di latte, bere molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno).
  3. Dare la preferenza ad alimenti ricchi di: ferro, calcio, vitamina A, vitamine del gruppo B.
  4. Ridurre al massimo gli alimenti ricchi di: grassi saturi, colesterolo, cloruro di sodio.
  5. Preferire gli alimenti ricchi di fibra alimentare, sia idrosolubile che non idrosolubile.
  6. Evitare gli alimenti che possono conferire al latte un sapore sgradevole, quali: aglio, cavolfiore, broccoli, cicoria, salvia, peperoncino rosso, digestivi ed amari.
  7. Il fumo va abolito o ridotto al massimo, in quanto provoca una diminuita produzione di latte e può anche conferire al bambino un senso di nausea e vomito.
  8. Permessi the e caffè in quanto la caffeina presente in queste bevande aumenta la produzione del latte.
  9. Ridurre i superalcolici. Vino e birra possono essere consumati in quantità moderate (1 - 2 bicchieri al giorno).

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Anemia

carne1Norme alimentari da seguire nell’anemia da carenza di ferro:

  1. Preferire gli alimenti ricchi di acido folico, ferro, rame, cobalto.
  2. Ridurre al massimo gli alimenti ricchi di fibra alimentare.
  3. Evitare le diete vegetariane.
  4. Utilizzare alimenti ricchi di vitamina C, poichè questa vitamina favorisce l’assorbimento del ferro.
  5. Non integrare la propria dieta con fibre alimentari (quali crusca, guar, ecc..) in quanto ridurrebbero l’assorbimento del ferro.

Metodi cottura: preferire la cottura al forno, a pressione, a microonde, in umido, con speciali batterie dietetiche.

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