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La carne
Dal punto di vista proteico è tra gli alimenti più completi, con un ottimo patrimonio di aminoacidi. I carboidrati sono però assenti; i contenuti lipidici abbastanza variabili, comunque negli ultimi tempi in diminuzione, grazie ai progressi nelle tecniche di selezione e di allevamento degli animali.
Fra i minerali piuttosto modesta la quantità di calcio, soprattutto in relazione a quella di fosforo; importante, invece, il ferro, particolarmente nelle frattaglie e il potassio.
Discrete quantità di vitamine B1, B2, PP; scarse invece la vitamina A, D, E ed ancor più la C e la K.
Per la presenza di purine, la carne è controindicata per gottosi ed anche per le persone sane, l’uso non deve essere eccessivo (3 -4 volte la settimana).
Consigli dietetici nella gotta
ALIMENTI CONSIGLIATI
- Latte scremato (di vacca o di capra), yogurt, latticini e formaggi freschi e poco grassi (mozzarella, scamorza, fior di latte, fontina, caciotta, bel paese, pastorello, robiolina), burro ed uova.
- Pane abbrustolito, grissini, gallette, biscotti, fette biscottate, pane integrale.
- Minestre di riso (o di pasta, semolino, tapioca, fiocchi d’avena) preferibilmente seniliquide (con brodo vegetale o zuppa di verdura fresca) oppure asciutte, condite con olio crudo e burro più parmigiano.
- Patate, carote, cavoli, sedano, rape, barbabietole, cicoria, coste, cetrioli, indivia, insalata riccia, scarola, cipolle, fagiolini, zucchine, carciofi, finocchi, pomodori, lattuga, legumi freschi.
- Agrumi in genere anche sotto forma di spremuta
- Pesche, albicocche, marmellate, gelatine di frutta
- Miele
- Olio d’oliva
- Acque oligominerali e mediominerali
ALIMENTI PROIBITI
- Animelle, cervella, fegato, trippa, rognoni, carne di maiale, oca, anatra, selvaggina, cacciagione, piccione, carni grasse.
- Insaccati (salsiccie, zampone, cotechino) e salumi vari.
- Pesci grassi (salmone, anguilla, tinca, palombo, carpa), pesci salati (aringa, sardine, acciughe, stoccafisso, baccalà), crpostacei (aragosta, gamberi, scampi), molluschi (calamari, polipi, seppie), frutti di mare (ostriche, vongole, cozze) e caviale.
- Tutti gli alimentio conservati
- Brodi di carne, estratti di carne, carni in umido.
- Uova fritte o comunque preparate con burro o altri grassi.
- Oli cucinati, grassi animali cotti e crudi (lardo e strutto).
- Fritture in genere, salse piccanti, sughi con spezie ed alimenti molto aromatici, mostarda, senape, zafferano, paprica, pepe e noce moscata.
- Lenticchie, piselli, spinaci, cavolfiore, asparagi, funghi secchi, tartufi, peperoni e melanzane.
- Frutta secca, castagne, datteri, frutti oleosi (noci, nocciole, mandorle).
- Frutta fresca, tranne quella permessa.
- Tè, caffè forte, cacao, cioccolato.
- Vini forti e dolci, birra scura, liquori, aperitivi.
Gotta-iperuricemia-consigli alimentari
Cambia il mondo, cambiano le diete e così, il mito della dieta con poca carne e proteine va oggi completamente rivista.
In questo senso, l‘alimentazione di questi pazienti deve soprattutto essere povera di calorie e carboidrati semplici, come il fruttosio ed il saccarosio.
Del resto, quello che più conta nel metabolismo dell’acido urico non è tanto l’assunzione dei suoi precursori (le purine) con gli alimenti, quanto invece la sua produzione, produzione che, guarda caso, non avviene a partire dalle proteine bensì dagli zuccheri, come il fruttosio e il saccarosio.
Consigli alimentari
- Quasi sempre la gotta e l’aumento di acido urico si associano ad un aumento del peso corporeo e di conseguenza, la prima cosa da fare è dimagrire.
- Abolire gli alimenti con elevate quantità di purine: pesci, pollame e carni in genere.
- Evitare gli eccessi alimentari (cene abbondanti) che, sono la prima causa degli attacchi di gottosi.
- Evitare gli alimenti ricchi di colesterolo (quasi tutti i formaggi) e grassi saturi in quanto diminuiscono l’eliminazione di acido urico.
- Ridurre al massimo gli alimenti ricchi di saccarosio (zucchero)e fruttosio (frutta in genere) in quanto la sintesi dell’acido urico avviene proprio partendo dal metabolismo di queste sostanze. In questo senso, è consigliabile abolire lo zucchero ed i dolcificanti a base di fruttosio sostituendoli con quelli a base di saccarina, aspartame, ciclammato ecc.
- La frutta deve essere ridotta, cercando di abolire quella più ricca di fruttosio.
- Caffè e the possono essere utilizzati ma con moderazione.
- Abbondare con il consumo di acqua (1-2 litri al giorno), in quanto una buona diuresi facilita l’eliminazione con le urine di acido urico, prevenendo la formazione di calcoli renali. Preferire le acque a basso contenuto in sali (oligo e mediominerali).
- Abolire gli alcolici, al massimo è consentito 1 bicchiere di vino al giorno.
- Consumare alimenti ricchi di fibre
- Consumare con molta moderazione la carne.

