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Proprietà della zucca
Le zucche contengono discrete quantità di vitamine (A, B, C), sali minerali, mucillagini e pectine. Sono facilmente digeribili e particolarmente adatte nelle diete ipocaloriche e per diabetici.
Possono essere utilizzate sia crude (antipasti, succhi) che cotte (minestre e sfufati). Un bicchiere di succo, preso ogni mattina a digiuno, esercita un’azione lassativa.
I semi contengono un aminoacido (cucurbitina) che paralizza la tenia, favorendone il distacco dalle pareti intestinali, senza risultare tossica nè irritante per l’organismo, a tal fine è opportuno mangiare a digiuno da 20 a 100 g (in base al peso corporeo e all’età) di semi (sbucciati, frantumati, dolcificati con miele) e prendere dopo 5 ore un energico purgante per eliminare il parassita.
Ai semi, che opportunamente tostati e salati risultano piuttosto appetitosi, gli antichi attribuivano (unitamente ai semi di melone e cetriolo) virtù afrodisiache.
Sono indicate per astenie, dispepsie, infiammazioni urinarie, enterocoliti, dissenteria, stipsi, emorroidi, insufficienza renale, affezioni cardiache, diabete ed insonnia.
Hanno proprietà diuretiche, disintossicanti, coloranti, emollienti, lassative, vermifughe, regolatrici intestinali e sedative.
Problemi di pelle
Lo scombussolamento generale del fisico rende più frequenti anche i problemi di pelle. A volte, infatti, foruncoli e macchie non sono altro che la spia di disturbi a carico dell‘intestino o del fegato.
Per cominciare, bisogna controllare ed eventualmente ridurre il consumo di carne e salumi, tra le cause principali di putrefazioni interne che scatenano i fenomeni di riscaldo a livello cutaneo. Ancora una volta, lo yogurt si rivela prezioso per la sua ricchezza di fermenti lattici vivi, che svolgono una benefica azione antiputrefattiva durante la digestione.
Allo stesso modo, è utilissimo abbondare col consumo di arance, limoni ed agrumi in genere che per la loro acidità, questi frutti, hanno la capacità di riequilibrare la flora microbica intestinale, inoltre, grazie alla vitamina C, rafforzano le difese dell’organismo verso gli stafilococchi (i microbi più spesso coinvolti nelle eruzioni cutanee).
Bisogna, anche incrementare l’assunzione di vitamina A, attraverso un maggior consumo di frutta e verdura (carote, spinaci, broccoli, fagiolini ecc.).

