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Peperoncino
Di origine sudamericana, fin dal cinquecento questa pianta si è diffusa in tutto il mondo; di essa si utilizzano le bacche raccolte in piena maturazione e provviste di una parte di picciolo, vanno fatte essiccare all’aperto, al sole e raccolte in mazzetti o ghirlande.
Una volta secco, il peperoncino può essere ridotto in polvere (semi compresi) con un mortaio, i principi attivi saranno maggiormente assimilabili dell’organismo.
Presenta diverse vitamine, capsicina, capsaicina (che gli conferisce il caratteristico sapore piccante), sali ed oligoelementi, olio essenziale e lecitina.
E’ molto utile per stimolare la circolazione sanguigna, regolare l’intestino, in caso di emorroidi, disfunzioni epatiche, artrosi, cirrosi e reumatismi.
Inoltre, grazie alle sue proprietà antiossidanti, protegge tutte le cellule dell’organismo.
AVVERTENZE
In caso di acidità di stomaco, ulcera gastrica ed infiammazioni renali, il peperoncino va somministrato con cautela.
Tè e bellezza
I principi attivi contenuti nel tè non sono efficaci solo per uso interno, grazie al fatto di berne l’infuso, ma sono anche in grado di prevenire o combattere alcune affezioni del corpo se l’infuso viene applicato esternamente.
Il tè svolge un’azione benefica e tonificante soprattutto sulla pelle, ma ha anche altre possibili applicazioni utili in campo estetico. Per eliminare rossori, stanchezza, infiammazioni il tè può essere più efficace della camomilla. Basta versare un pò di tè tiepido su delle compresse di cotone idrofilo che si applicheranno sugli occhi chiusi, per almeno dieci minuti, ma per non più di mezz’ora. Queste applicazioni faranno completamente scomparire ogni rossore. Esso ha un’azione decongestionante particolarmente efficace.
L’OLIO ESSENZIALE DI TE’ VERDE
In Australia è diffuso l’uso dell’olio essenziale di tè verde, molto apprezzato per le sue capacità di curare e proteggere la pelle; in particolare, diluito nell’acqua viene usato come tonico della pelle e antisettico nella cura dell’acne.
Distribuendone qualche goccia sul cuoio capelluto e massaggiando delicatamente combatte efficacemente la forfora, applicato sui calli serve a sradicarli, poche gocce in un bicchiere d’acqua da usare per i gargarismi servono a curare le infezioni del cavo orale.
Queste sono solo alcune delle proprietà del tè, lo si può considerare un vero elisir della bellezza e non solo!
Come utilizzare le piante
La fitoterapia è un metodo terapeutico che cura malattie utilizzando gli estratti naturali delle piante.
Essa non solo serve per curare, ma in particolare risulta molto efficace nella prevenzione di molte patologie.
Uno dei metodi più diffusi e comuni è la tisana, un procedimento che estrae la sostanza attiva dal vegetale; va preparata scrupolosamente, prestando attenzione al tipo di pianta, alla parte di essa utilizzata (stelo, foglia, radice, ramo, corteccia ecc..) nella quantità e modalità indicate.
E’ importante la concentrazione, mai esagerare e mai in difetto per evitare che si presentino effetti indesiderati ed inattesi.
I principi attivi della “droga” talvolta sono contenuti in alcuni specifici organi della pianta, in altri casi sono diffusi in tutta la pianta. Per poter usufruire delle loro proprietà è necessario estrarli e le tisane sono appunto dei preparati che sfruttano l’effetto solvente dell’acqua a caldo o a freddo.

