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La noce
E’ un albero vigoroso, con foglie grandi e ramificazioni solide.
Le noci, assieme a tutti i semi oleosi, costituiscono una grande risorsa per l’alimentazione degli adulti, ma soprattutto dei bambini ed adolescenti.
Sono ricche di grassi insaturi ( preziosi per ridurre il colesterolo), di minerali e discrete quantità di proteine.
Sono indicate a tutti quei soggetti deboli e macilenti, a chi ha sofferto di tubercolosi e a chi ha scelto un’alimentazione vegetariana. La loro com posizione è molto ricca e richiedono un massivo impegno digestivo e la difficoltà insorge quando se ne consumano in quantità eccessive, in particolare dopo un pasto.
Esse vanno consumate in sostituzione di altri alimenti proteici.
Sono utili in caso di:
- anemia e stanchezza
- rachitismo
- verruche
- ulcere cutanee
- infiammazioni vaginali
- infiammazioni del cavo orale
- crosta lattea
- infiammazione degli occhi
La Patata
E’ un tubero composto per l’80% di acqua, contiene carboidrati, proteine, grassi, sali minerali di potassio, fosforo, ferro, calcio, zolfo e vitamine del gruppo B ( B1, B2, B6) e C.
La concentrazione della vit. C diminuisce con la conservazione, dopo 6 mesi è praticamente assente.
Oltre in cucina, la patata, viene impiegata per le sue virtù terapeutiche: nei casi di gastrite, ulcere, coliti; la polpa grattuggiata ed applicata sulla pelle ha un effetto lenitivo e disinfiammante.
Attenzione: le patatine fritte non hanno nulla a che vedere rispetto a quelle cotte a vapore, contengono sei volte più calorie ed una quantità di grassi trenta volte superiore.
Ananas prezioso
Disponibile fresco tutto l’anno, l’ananas dà poche calorie, esercita una forte attività antinfiammatoria e combatte la ritenzione idrica, grazie al suo buon contenuto di potassio.
Contiene, inoltre, ottime quantità di acido p-cumarico e di acido clorogenico, due sostanze che, secondo diversi studi, sembrano ostacolare la formazione nel nostro organismo di nitrosammine, composti tristamente noti per la loro azione cancerogena.
Tanto la polpa quanto il succo dell‘ananas contengono quantità significative di serotonina, il neurotrasmettitore messaggero dell’allegria e della tranquillità, che favorisce la distensione, il benessere e il sonno. Perfetto per ritrovare anche la calma e il buonumore messi a dura prova dalla brutta stagione, l’ananas ha però la sua maggiore virtù nell’azione digestiva che svolge a carico delle proteine. Contiene infatti due enzimi, la bromelina e la papaina, efficacissimi nella digestione delle sostanze proteiche, al punto che basta solo un grammo di questi enzimi per digerire un chilo di proteine.
E’ uno dei pochi frutti che dopo un pasto rivela le sue doti migliori, è un aiuto formidabile per la digestione e riduce al minimo la produzione di scorie, difficili da eliminare.
Data la sua azione antinfiammatoria, l’ananas è ottima per combattere gli inastetismi della cellulite, che non è causata tanto da un eccesso di grassi, quanto da un’infiammazione dei tessuti.
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Aminoacidi a catena ramificata - BCAA
Per lo sportivo una particolare importanza plastica ed energetica hanno acquisiti gli aminoacidi a catena ramificata (BCAA =Branched Chain Amino Acid) valina, leucina ed isoleucina.
Il muscolo li contiene in grande quantità ed in esso svolgono diversi ruoli, poichè con la dieta l’apporto di tali aminoacidi è modesto si è provveduto a rendere disponibili integratori di BCAA che si dimostrano utili in condizioni di esercizio fisico, come anche nelle epatiti con encefalopatia.
I BCAA sono aminoacidi essenziali e come tali devono essere introdotti con gli alimenti ma questi non bastano per coprire il fabbisogno giornaliero ed in particolare a chi svolge un allenamento pesante e lungo. Gli alimenti li contengono tutti ma, oltre al contenuto proteico, in essi sono presenti anche grassi e zuccheri e diventa difficile garantire un optimum di questi aminoacidi senza incidere sulla quota degli altri nutrienti.
L’aumento delle masse muscolari e delle prestazioni necessita di un elevato apporto di tutte le proteine, ma in particolare di aminoacidi a catena ramificata, che non deve essere inferiore alla quota di logorio. La massa muscolare, attraverso l’allenamento, subisce un importante aumento che richiede necessariamente nuova sintesi di proteine e perchè possa avvenire è necessario fornire la “materia prima“, gli aminoacidi.
- VALINA: 40 mg/kg/die
- LEUCINA: 23 mg/kg/die
- ISOLEUCINA: 20 mg/kg/di
IMPORTANTE: L’utilizzo di questi integratori deve essere sotto controllo del proprio medico nutrizionista. E’ molto importante conteggiare accuratamente la quota proteica introdotta con gli altri alimenti. L’eccesso di proteine non fa aumentare la massa muscolare, ma induce ad ingrassare, in quanto convertite in grassi per essere immagazinate.
Principi nutritivi
Si parla tanto di alimenti, dieta e di principi nutritivi, ma a cosa servono e perchè sono così importanti?
Tutti noi per crescere, vivere e per rispondere alle spese abituali di mantenimento e di attività dell’organismo ed a quelle dipendenti dalla crescita e dal rinnovo dei tessuti, dobbiamo continuamente rifornire il “nostro corpo” di certe sostanze (proteine, lipidi ograssi, glucidi o zuccheri, minerali e vitamine) che sono contenute negli alimenti e che vengono dette “principi nutritivi).
Di questi, le proteine, i lipidi ed i glucidi sono tuttavia sostanze più o meno complesse che vengono trasformate dai processi digestivi in principi nutritivi più semplici e, come tali, passano dall’intestino al sangue. Una volta in circolo, i principi nutritivi semplici arrivano ai vari tessuti dove, venendo metabolizzati, possono subire tre diversi destini:
- degradazione con produzione di energia
- accumulo sottoforma di riserve energetiche
- essere utilizzati per processi di sintesi delle proteine
I principali “substrati” presenti in circolo che possono essere utilizzati come fonte di energia dai diversi tessuti umani sono:
- GLUCOSIO E LATTATO - che provengono dal metabolismo glucidico
- ACIDI GRASSI - che provengono dal metabolismo lipidico
- AMINOACIDI - che provengono dal metabolismo delle proteine

