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Il dattero
Bacche dalla forma allungata, arancione scuro o marrone, la polpa è molto zuccherina e il seme legnoso.
Il dattero ha un elevato contenuto di magnesio, è un ottimo coadiuvante negli stati febbrili per diminuire la temperatura corporea, grossa fonte di energia, rinforza il sistema immunitario prevenendo le malattie virali oltre ad avere proprietà lenitive e remineralizzanti.
Fonte di vitamina A, B, proteine, fosforo, calcio e ferro.
APPORTO CALORICO
100 g forniscono 277 kcal.
Secchi sono disponobili tutto l’anno.
CURIOSITA’
Coltivati in Babilonia fin dal 4000 a.C. ed apprezzati anche in epoca romana ; l’imperatore Augusto ne era molto ghiotto e si dice che la prima palma da dattero germogliata a Roma sia nata da un seme di dattero gettato dalla mensa imperiale.
kaki
Frutto tipicamente autunnale, dalla buccia liscia e tondeggiante. Consumato maturo, offre al palato una polpa dolcissima e cremosa.
I paesi di provenienza sono: Cina, Giappone, Thailandia, Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti.
Molto energetico in quanto ricco di zuccheri, consigliato agli sportivi; ha inoltre proprietà lassative, diuretiche e disintossicanti per il fegato.
Fornisce inoltre vitamine A, C, K e sali minerali.
APPORTO CALORICO
100 g forniscono 65 kcal
CURIOSITA’
L’albero del kako, originario del lontano Oriente, dov’è chiamato anche l’albero dalle sette virtù, sopravvisse alla bomba atomica scagliata su Nagasaki nel 1945. Per questo si è meritato l’appellativo di “albero della Pace”.
La degenerazione maculare - consigli dietetici
La degenerazione maculare è una patologia che colpisce la zona centrale della retina, detta macula. Si tratta di una malattia cronico degenerativa che, gradualmente, può portare fino ad una perdita seria e, soprattutto, irreversibile della vista, dal momento che la macula è la parte dell’occhio che ci consente di avere una visione distinta e di vedere i colori.
E’ una patologia legata all‘invecchiamento cellulare, i maggiori fattori di rischio sono:
- fumo
- esposizione ai raggi UV
- predisposizione genetica
La malattia si manifesta inizialmente in una forma cosiddetta secca ed in alcuni casi può evolvere in una forma più grave detta umida. Nel primo caso, compaiono delle lesioni sulla macula, dette “drusen“, la cui presenza spesso non è accompagnata da nessun sintomo.
Le alterazioni causate sulla macula da queste lesioni portano in seguito ad una riduzione, più o meno grave, della visione centrale distinta (es: non si riesce a vedere la TV o di leggere il giornale); inoltre, queste alterazioni sulla macula possono sviluppare sotto la retina delle formazioni vascolari anomale che sono alla base della forma più grave di degenerazione maculare (umida).
Queste formazioni, causano, tra l’altro, emorragie, che aggravano rapidamente la malattia compromettendo irrimediabilmente la visione.
Questa forma, detta appunto “umida“, è responsabile dell’ 80% dei casi di cecità causata da degenerazione maculare.
La prevenzione gioca un ruolo molto importante nel contrastare un possibile inizio ed evoluzione della patologia.
L’ipertensione, l’eccessiva esposizione alla luce, le malattie metaboliche come il diabete costituiscono altri fattori di rischio oltre a quelli già elencati in precedenza, così come l’obesità ed una dieta povera di vitamine, antiossidanti ed Omega3.
L’assunzione attraverso la dieta di antiossidanti (vit. C, E, Zinco e Rame) e di carotenoidi (Luteina e Zeaxantina) è determinante per proteggere l’occhio ed in particolare la macula dai processi ossidativi responsabili della degenerazione.
LUTEINA E ZEAXANTINA
Appartengono alla famiglia dei carotenoidi. Si tratta di pigmenti normalmente presenti nella macula della retina umana.
Questi pigmenti filtrano la luce blu e la radiazione ultravioletta, entrambe potenzialmente tossiche per la macula, esercitando una funzione protettiva nei confronti dei nostri occhi.
MINERALI E VITAMINE: ANTIOSSIDANTI
La vit. C ed E sono dei potenti antiossidanti in grado di neutralizzare i radicali liberi, responsabili di svariate condizioni patologiche.
L’azione antiossidante delle vitamine C ed E è ulteriormente amplificata dalla presenza di carotenoidi. Anche i minerali Zinco e Rame hanno elevato potere antiossidante, in particolare a livello della retina, essendo in grado di contrastare le degenerazioni correlate all’età. Inoltre lo Zinco accellera ed intensifica l’attività della vitamina C ed E.
L‘assunzione, infine, di cibi ricchi di Omega3 ed in particolare di DHA, riduce notevolmente lo sviluppo della degenerazione maculare. Sono ormai note le azioni benefiche degli Omega3 su cuore e vasi sanguigni; l’assunzione giornaliera di modeste quantità di Omega3 possono garantire una buona prevenzione dei disturbi cardiaci assai diffusi.
Le recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato come tra tutti gli Omega3, solo il DHA è quello fondamentale a livello strutturale e funzionale per una corretta funzionalità retinica ed una buona qualità visiva.
Dove sono presenti gli Omega3?
- Diverse varietà di pesci (aringa, salmone, sgombro, tonno, acciuga, trota).
- Negli oli di origine vegetale (soia, girasole, oliva, lino)
- Nelle noci
- Nei legumi
La mandorla
Le mandorle contengono grassi prevalentemente insaturi, emulsina, vitamine A e B, proteine, polisaccaridi e sali minerali.
L’olio di mandorla è un ottimo protettivo cutaneo, ammorbidisce e rassoda la pelle, previene le smagliature e, assunto per bocca, ha una discreta azione lassativa.
Oltre al contenuto proteico (circa il 16%), è presente anche calcio e fosforo che lo rendono un alimento prezioso, altamente nutritivo, molto digeribile ed energetico, ideale nei casi di stanchezza fisica ed intellettuale.
Attenzione all’apporto calorico, non più di 5 - 10 al dì!
Peperoncino
Di origine sudamericana, fin dal cinquecento questa pianta si è diffusa in tutto il mondo; di essa si utilizzano le bacche raccolte in piena maturazione e provviste di una parte di picciolo, vanno fatte essiccare all’aperto, al sole e raccolte in mazzetti o ghirlande.
Una volta secco, il peperoncino può essere ridotto in polvere (semi compresi) con un mortaio, i principi attivi saranno maggiormente assimilabili dell’organismo.
Presenta diverse vitamine, capsicina, capsaicina (che gli conferisce il caratteristico sapore piccante), sali ed oligoelementi, olio essenziale e lecitina.
E’ molto utile per stimolare la circolazione sanguigna, regolare l’intestino, in caso di emorroidi, disfunzioni epatiche, artrosi, cirrosi e reumatismi.
Inoltre, grazie alle sue proprietà antiossidanti, protegge tutte le cellule dell’organismo.
AVVERTENZE
In caso di acidità di stomaco, ulcera gastrica ed infiammazioni renali, il peperoncino va somministrato con cautela.

