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Latte di soia

latte-di-soiaIl latte di soia è una bevanda nutriente e rinfrescante, conosciuto ed utilizzato in Cina da secoli, è ormai molto diffuso e popolare anche in Occidente, grazie soprattutto ai miglioramenti apportatigli recentemente dalle industrie alimentari.

Il latte di soia viene prodotto partendo dai fagioli gialli di soia che, dopo essere stati lavati, vengono messi a bagno nell’acqua e macinati.

Il composto così ottenuto viene in seguito cotto e filtrato; il risultato è un liquido lattiginoso, dal sapore piuttosto blando, con un leggero aroma di fagiolo.

Le nuove tecniche di produzione mirano per lo più ad eliminare questo retrogusto di fagiolo. Talvolta, per migliorare il sapore del latte di soia vengono aggiunti aromi naturali come vaniglia, cioccolato o carruba.

Il latte di soia è molto simile al latte vaccino per proprietà nutritive e caratteristiche organolettiche, ma vi si distingue per alcune differenze fondamentali:

  • contiene meno grassi;
  • è meno calorico;
  • non contiene colesterolo;
  • ha un elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi;
  • non contiene lattosio;
  • non contiene caseina;
  • è facilmente digeribile;
  • contiene lecitina.

Si comprenderà pertanto facilmente come questa bevanda sia preziosa per chi, abituato a bere il latte, come bambini e persone anziane, debba rinunciarvi a causa di una forma di intolleranza o per altre ragioni di salute.

Per l’alimentazione di neonati e bambini piccoli, esistono latti di soia speciali, arricchiti con calcio, vitamine e omega 3.

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Alcuni suggerimenti per la prima colazione

colazioneEccovi delle idee “su misura” per il primo (e più importante) pasto della giornata!

Per chi non ha molto appetito e per chi ha fretta: un frutto fresco, maturo, di stagione; oppure un succo o una spremuta di frutta, possibilmente preparati freschi, altrimenti di buona marca (100% di succo senza aggiunte, non disidratato/ricostituito).

Per chi ha problemi di stitichezza o per chi vuole mantenere efficiente la propria flora intestinale: un vasetto di yogurt al naturale arricchito di semi di lino e altri semi oleosi, come quelli di girasole, di sesamo, di mandorle e cos’ via. Allo yogurt si può anche aggiungere della frutta fresca o conservata (possibilmente al naturale senza aggiunta di zucchero) ed è ammesso un pò di miele per dolcificare.

Per chi è in crescita (adolescenti) o per chi svolge un’attività fisica pesante o rischia di pranzare tardi: il muesly di tradizione svizzera, contenente fiocchi di cereali oppure cereali germogliati; inoltre il latte non scremato (niente yogurt in quanto comprometterebbe la digeribilità dei cereali); una mela grattuggiata o tagliata a pezzetti e/0 una banana affettata; semi oleosi come mandorle, noci, nocciole, pinoli; frutta secca come uvetta (lavata e asciugata), fichi, datteri. Questa è una prima colazione “con i fiocchi” che da’ energia subito e per parecchie ore, senza impegnare eccessivamente l’apparato digerente.

Per i tradizionalisti: pane integrale o fette biscottate; si può spalmarli con burro, o formaggi molli o ricotta. Volendo si accompagna il tutto con mandorle o noci. Anche i semi di sesamo leggermente tostati con poco sale sono ottimi da cospargere sul pane.

Chi preferisce il sapore dolce per colazione, piuttosto che ricorrere alla marmellate industriali, che contengono il 50% o più di zucchero raffinato, può far uso di un pò di miele, o di un pane con l’uvetta o con vari tipi di frutta secca (non tutti tollerano comunque questa combinazione; provate la vostra reazione personale).

Il pane può anche essere accompagnato da un uovo fresco, preferibilmente preparato in modo facilmente digeribile, ossia alla coque o strapazzato. Con questo tipo di colazione è ammessa una bevanda tipo caffè o the o infuso di erbe, da bersi alla fine della colazione. Anche un bicchiere di latte può accompagnare il pane del primo mattino. Chi volesse proprio ricorrere ai biscotti farà bene a sceglierli del tipo integrale con poco, o meglio senza, zucchero. Evitate, con questo tipo di colazione, di bere succhi e frutta acidula o semiacidula.

Per i “salutisti”, i vegetariani, gli amanti della frutta e i futuri magri: la prima colazione a base di sola frutta è l’ideale per cominciare la giornata in leggerezza. Il livello glicemico si alzerà subito, sentirete una grande energia e la bocca saprà di buono.

Attenzione soltanto all’abbinamento dei vari tipi di frutta. la frutta acidula e semiacidula è dolce a piena maturazione, come ad esempio la pera è semiacida se viene colta prima (come in genere avviene in commercio); mentre un frutto naturalmente acidulo, come la mela o la prugna, può risultare decisamente acido se non è completamente maturo.

Combinate quindi fra di loro solo frutti della stessa categoria, evitate accostamenti tipo “banana e pompelmo”.

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La mela

meleE’ un vero e proprio alimento-medicina.

Può essere impiegato sin dai primi mesi di vita e, se consumato con regolarità, diventa un ottimo espediente per una vecchiaia serena e piena di vita.

La mela è diuretica e facilita l’eliminazione degli acidi urici, lassativa e antidiarroica, depura l’organismo dalle scorie tossiche, abbassa i livelli di colesterolo e di zucchero nel sangue (è infatti consigliata ai diabetici) ed è un decongestionante nei confronti del fegato.

Migliora il decorso in seguito ad una gastrite, in caso di ulcera ed è indispensabile in caso di colite.

Ecco il motivo per cui è un “alimento-medicina”, per le importanti funzioni che svolge.

Una leggenda narra che Alessandro Magno cercando in India “l’acqua della vita”, trovò invece delle mele che prolungavano la vita di chi le mangiava.

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I trigliceridi

trigliceridiE’ ormai ampiamente documentato che un elevato valore dei trigliceridi rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Ma che cosa sono questi trigliceridi?

Ebbene, il nostro grasso, quello che, se in eccesso, ci impone dure diete dimagranti, non è formato che da trigliceridi.

Tuttavia, questo così odiato grasso non è, come comunemente si pensa, un tessuto inutile ma, piuttosto, un serbatoio di energia in continua attività.

Nel nostro sangue c’è un continuo via vai di questi trigliceridi depositati e rimossi dal grasso corporeo e, normalmente, questo “gran traffico” di grassi è regolato in modo tale che i valori dei trigliceridi del sangue rimangano nei limiti della norma, ossia 150-170 mg. % ml.

Qualora questi valori aumentino, le cause possono essere essenzialmente tre:

  • L’associazione con alcune malattie (diabete, insufficienza renale cronica, abuso di alcolici, obesità) nonchè l’uso di anticoncezionali o di farmaci beta-bloccanti, usati quest’ultimi nella terapia dell’ipertensione arteriosa.
  • La presenza di un’alterazione genetica che altera i meccanismi di deposito e rimozione dei trigliceridi.
  • Una scorretta alimentazione, soprattutto troppo ricca in calorie, alcol e zuccheri.

Per quanto detto finora, la strategia da adottare nel caso di aumento dei trigliceridi è prima di tutto la cura di eventuali malattie associate e, poi, una terapia dietetica mirata.

In sintesi occorre:

  • Riportare il peso corporeo quanto più vicino possibile a quello ideale, con un programma alimentare personalizzato.
  • Ridurre il consumo di alimenti ricchi di saccarosio e fruttosio. 1-2 volte la settimana.
  • Ridurre drasticamente l’uso di alcolici e superalcolici.
  • Il consumo di frutta non deve superare i 300-400 grammi al giorno, evitando i frutti più ricchi di fruttosio.
  • Dare la preferenza agli alimenti ricchi di fibra alimentare.
  • Preferire gli alimenti ricchi di grassi omega-3.
  • Verdura e ortaggi possono essere utilizzati liberamente.

Metodo di cottura: va bene qualsiasi tipo di cottura, attenzione al corretto uso degli oli.

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Le note rosse sul pentagramma della salute - Le ciliegie

Un frutto che oltre ad avere un aspetto molto bello è anche buonissimo, possiamo considerare la ciliegia come una “droga” lecita con pochissime calorie e allora…..una tira l’altra!!
Ne esistono tante varietà che conferiscono ad ognuna un colore diverso sia dentro che fuori, ma le proprietà di questo frutto sono uguali per tutte.
Sono una fonte discreta di vitamina C, con circa 450 gr si riesce a soddisfare il fabbisogno giornaliero, oltre a contenere la vitamina A e B, insieme al ferro, potassio, zolfo, magnesio, sodio, zinco, rame, manganese, cobalto….minerali ed oligoelementi indispensabili all’organismo.
Pensate, 100 gr di ciliegie forniscono kcal 38……davvero poche!

Inoltre contiene uno zucchero, il levulosio, che può essere assimilato anche dai diabetici.
La ciliegia ha un’azione disintossicante, remineralizzante, diuretica e lassativa…..ecco il motivo per cui esagerando si potrebbe andare incontro a condizioni poco piacevoli!
E’ un ottimo energetico, regolatore del fegato, antiartitrico e antireumatico, oltre ad essere un ottimo rivitalizzante per la pelle del viso.
Sapevate che la polpa è utile per alleviare le emicranie?

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